Riciclare conviene: buoni sconto in cambio dei rifiuti
Secondo i dati diffusi dal Gruppo Hera, nel 2012 è stato recuperato il 93,5% del totale dei rifiuti riciclati sul territorio nazionale: verde, carta, organico, vetro, plastica, legno, ferro e metalli sono stati tutti quasi interamente recuperati, eccetto alcune componenti perché inquinate da corpi estranei o mescolate ad altro materiale. Ma si potrebbe migliorare persino quest'ultimo margine di spreco: si stanno diffondendo, infatti, eco-compattatori che, per ogni rifiuto da riciclare, rilasciano un buono sconto da utilizzare sulla spesa in esercizi convenzionati.
Sono decine le città della penisola che si stanno dotando di questi incentivi al riciclo per cui, in cambio di 50 bottiglie di plastica, si riceve un voucher di 2 € oppure un servizio gratuito, a seconda della politica di chi gestisce gli eco-compattatori. L'eco-compattatore più diffuso e conosciuto è quello prodotto da "Garby", un'azienda che si occupa di Green Economy ed opera sul territorio attraverso propri selezionati concessionari, ai quali concede in esclusiva zone di competenza ed operatività.

Il macchinario consente di inserire tre tipologie diverse di rifiuti: la plastica Pet trasparente o azzurrina tipica delle bottiglie di acqua, la plastica colorata e un altro scarto a scelta tra flaconi e lattine di alluminio. I rifiuti, una volta ridotti di volume, vengono consegnati direttamente alle aziende di riciclaggio che si occupano del servizio, senza passare dalla discarica o dai siti di stoccaggio. Garby può così inviare allo smaltimento fino a mille bottiglie di plastica al giorno, consentendo di riciclare dagli 800 chili a una tonnellata di materiale.
Gli eco-compattatori comportano concreti benefici su due fronti differenti: prima di tutto, favoriscono il corretto riciclo dei rifiuti e, di conseguenza, contribuiscono a migliorare la qualità dell'ambiente; inoltre, apportano un grande risparmio economico per le comunità che decidono di installare gli impianti. Le amministrazioni virtuose, infatti, sono in grado di averne una prova soprattutto nel lungo periodo: partendo da un tempo prova di 12 mesi, è stato riscontrato una riduzione del 10 % sul consumo del carburante per il trasporto dei rifiuti e un aumento del 4,5 % sulla quantità di plastica riciclata. L'emissione dei voucher da parte degli eco-compattatori, inoltre, favorisce il commercio sul territorio locale e nei piccoli esercizi della zona.
Sono molteplici gli esempi di riciclo virtuoso esistenti, tantissime città si sono dotate, negli ultimi anni, di pratici eco-compattatori e hanno coinvolto attivamente la rete locale dei commercianti, riscuotendo molto successo. FareRaccolta® è un progetto inaugurato a Ferrara e che attualmente conta 14 postazioni attive su tutto il territorio nazionale, da Trento a Rimini, da Milano a San Benedetto del Tronto. In un solo anno i suoi impianti hanno raccolto 412.500 pezzi, per un totale di oltre 12 tonnellate di PET, e redistribuito agli utenti 41.250 euro di bonus.

A Caserta, invece, si è scelto di unire la cultura al riciclo dei rifiuti: solo chi porterà 5 bottiglie di plastica e/o lattine potrà accedere allo spettacolo teatrale. L'iniziativa intende sensibilizzare la popolazione sulla potenzialità dei materiali considerati di "scarto" e dimostrare come anche questi oggetti, se trattati nel modo corretto, possono diventare vere e proprie risorse a beneficio della comunità.
Anche Roma ha il suo progetto di riciclo rifiuti: si chiama "Plasturgica" e, anche in questo caso, trasforma i rifiuti in buoni sconto e prevede di espandersi, durante il 2014, con 100 elettro-compattatori dislocati nella capitale. Gli impianti di Plasturgica, dalle dimensioni di un armadio, sono in grado di ridurre il volume dei rifiuti fino al 90% e qualsiasi attività, pubblica o provata, può aderire al progetto.
L'incentivo al riciclo passa anche attraverso un riconoscimento del lavoro ben svolto, come in questo caso i buoni sconto da utilizzare. In alcuni paesi stranieri, invece, ogni confezione di bevande ha un rincaro sul prezzo, proprio perché include già una cauzione che verrà ri-consegnata all'acquirente una volta che verrà restituita la bottiglia.

