Progetti HeraLab: i laboratori ravennati che pensano all'ambiente

In Italia, il gruppo Hera è il quarto operatore nella vendita di energia elettrica, il primo nel trattamento dei rifiuti e il secondo nel ciclo idrico. Nato nel 2002, in Emilia Romagna, dall'unione di undici aziende di servizi pubblici, questa società leader nei settori dei servizi ambientali, idrici ed energetici, opera su un territorio che si spinge dall'Emilia-Romagna, appunto, sino a parte della province di Pesaro-Urbino e di Padova e Trieste. Il suo impegno per la realizzazione di pratiche preventive nei confronti della produzione di rifiuti (con 77 iniziative che hanno coinvolto e tutt'oggi coinvolgono enti pubblici, aziende, scuole e associazioni) le è valso il Premio nazionale sulla prevenzione dei rifiuti.

Proprio, in quest'ambito si inserisce HeraLab, un'iniziativa lanciata la scorsa primavera, in occasione della presentazione del Bilancio sostenibilità del gruppo per il 2012, e presentata nel dettaglio negli scorsi giorni, durante un incontro presso la Camera di Commercio di Ravenna, in presenza di Filippo Bocchi (Direttore Corporate Social Responsibility Hera SpA) e Tiziano Mazzoni (Direttore Servizi Ambientali Hera SpA). 

Il gruppo Hera è stato insignito del Premio nazionale sulla prevenzione dei rifiuti

(Il gruppo Hera è stato insignito del Premio nazionale sulla prevenzione dei rifiuti)

Proprio da Ravenna, era partita, del resto, la sperimentazione di questo laboratorio, fondato (in ciascuna area) su un consiglio consultivo locale multi-stakeholder. Ad oggi, sono stati realizzati (insieme al Lab di Imola) sette incontri che, come emerso dall'incontro degli scorsi giorni, hanno portato alla definizione di un piano di otto iniziative locali da attuarsi nel prossimo biennio.

Vediamoli, quindi, nel dettaglio.

  1. Realizzazione di un centro del riuso, nient'altro che una sorta di emporio, dove raccogliere i materiali di scarto delle imprese e metterli a disposizione delle scuole per progetti didattici, educativi, culturali e artistici.
  2. Realizzazione del portale "Io non rifiuto", dove si potranno scambiare e/o regalare prodotti inutilizzati.
  3. Un programma fedeltà permetterà di accedere a servizi di raccolta punti o a buoni sconto per ogni conferimento nei Centri di raccolta differenziata (Cdrd).
  4. Installazione di punti informativi sull'efficienza e sul risparmio energetica, presso gli sportelli del gruppo.
  5. Realizzazione di iniziative di supporto per le cosiddette utenze "deboli", che potranno usufruire tariffe e bonus ad hoc, dopo esserne stati capillarmente informati.
  6. Realizzazione del progetto "Sulle tracce dei rifiuti... per un giorno", che vedrà il coinvolgimento di studenti e operatori del settore.
  7. Realizzazione de "La piadina ama l'ambiente", che prevede mini eco-punti presso esercizi commerciali.
  8. Bando per il recupero delle acque meteoriche in ambito urbano.

Per ulteriori informazioni sui progetti di HeraLab e il bilancio del primo anno di lavoro, potete consultare il dossier al link http://www.heralab.gruppohera.it/files/HeraLAB_Ravenna_Piano_delle_iniziative_locali.pdf

AutoreDott.ssa Morena Deriu


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