Quale futuro per le rinnovabili dopo gli incentivi?

L' attuale Conto Energia chiuderà i rubinetti nel 2014 e l' attuale situazione politica, nonchè le precarie condizioni economiche del nostro paese rendono assai difficile il prorogarsi delle formule incentivanti.
Di sicuro ad oggi c'è la sola consapevolezza che gli italiani sono sempre più attenti all' ambiente e alle fonti rinnovabili. La scelta del fotovoltaico, se si parla di Conto Energia, in un futuro prossimo non sarà più quella dell' investimento finanziario, ma deve diventare a tutti gli effetti un investimento energetico. La sfida in pratica per il fotovoltaico e non solo diventerà quella di creare regole nuove in grado di far partire la seconda fase della rivoluzione energetica.

Analizziamo le soluzioni proposte dagli esperti del settore come Legambiente, Coordinamento Free (Fonti rinnovabili Efficienza Energetica) e Yingli Green Energy Italia.

AUTONOMIA ENERGETICA

Entrano in gioco in questa formula i quartieri, gli ambiti territoriali, che con l' uso di fonti rinnovabili sia elettriche che termiche riescono a soddisfare fabbisogni ridotti.

SMART GRIDS

Sono delle piccole reti autonome energetiche che formano tutte messe insieme una sorta di alveare, in pratica ogni cittadino potrà essere consumatore e produttore di energia, da solo o in comunità. Proprio perchè più piccole le reti, saranno più efficienti così da scongiurare rischi di black out, come quello del settembre 2003.
Un esempio di come questo sistema ad alveare possa funzionare è rappresentato da Prato allo Stelvio, che ad oggi gestiste in cooperativa la rete elettrica con un perfetto mix di 7 tecnologie coprendo il fabbisogno di quasi tutto il paese (85%) .

prato dello stelvio

(Prato dello Stelvio premiato da Legambiente per la gestione della rete energetica)

FONDO AD HOC

Il fondo, la cui proposta è stata esposta il 17 aprile, presso la Sapienza di Roma, deve essere ad uso esclusivo delle attività produttive, con l'abolizione della Robin Tax per le società operanti nel campo energie rinnovabili. Proposta anche la cancellazione del registro e aste rispettivamente per piccole e grandi società. Perchè secondo gli esperti sono proprio gli iter burocratici ad ostacolare lo sviluppo energetico.

SEU

Sono i Sistemi Efficienti di Utenza, previsti dalla legge ma bloccati dall' Autorità per l' Energia. Il sistema lega produttore e consumatore con un impianto direttamente collegato a un' utenza di consumo dell' energia, ad esempio un campo fotovoltaico e una azienda che acquista l' energia ad un prezzo stabilito bypassando la rete e i costi ad essa dovuti. E' un sistema sinergico tra reti private e sistemi locali di utenza.

INCENTIVI NORMATIVI

Si sostituiscono agli incentivi, favorendo la libertà di autoprodurre e vendere energia in rete attraverso pratiche burocratiche più snelle, più facili da sostenere.

PERCHE' CONTINUARE A SOSTENERE LE RINNOVABILI?

Perchè l'autoproduzione di energia elettrica e termica stà facendo sentire i suoi effetti benevoli come:

  • i costi per l' importazioni di energia si stanno riducendo;
  • il prezzo unitario dell'energia è sceso proprio in quelle ore in cui il fotovoltaico è più attivo;
  • l' uso delle rinnovabili ha migliorato il nostro ambiente, riducendo le emissioni di CO2 limitando così le multe del nostro paese per il raggiungimento di quanto stabilito dal protocollo di Kyoto;
  • è uno dei pochi settori in cui c' è offerta di lavoro.

Insomma da quanto detto sembra necessario aiutare tutti quelli che riescono ad autoprodurre energia elettrica e termica di cui hanno bisogno, solo così si abbasserà la domanda di energia dall'estero.

IL FOTOVOLTAICO, LA RINNOVABILE FAVORITA DAGLI ITALIANI

E' l' 89% degli italiani a preferirlo per la sicurezza e il 92% per la compatibilità ambientale. Inoltre gli intervistati si sono mostrati favorevoli ad installare un impianto fotovoltaico sul proprio condominio usufruendo di un incentivo pubblico.

AutoreAngela Tolfa


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