Quale energia per quale Sardegna? Se ne discute in un convegno
Tutto è pronto per un nuovo interessante appuntamento proteso a parlare di "efficienza energetica". Questa volta la location si sposta nella regione della Sardegna. L'evento è previsto sabato 27 settembre 2014, presso il "Palazzo Boyl" di Milis, a partire dalle ore 15.00 fino alle ore 20.00. Ad organizzare il convegno è il "Fondo Ambiente Italiano" ("FAI"). Il motto della Fondazione è chiaro: "Per il paesaggio, l'arte e la natura. Per sempre, per tutti".
In occasione dell'incontro prende vita un punto di domanda ben preciso sollevato appunto dal "FAI" e cioè: "quale energia per quale Sardegna?". Si parlerà, allora, tra le altre cose, di fonti rinnovabili, del loro uso corretto sul territorio sardo; della loro riuscita o meno nei consumi e nei costi. L'obiettivo è quello di porre le basi giuste per dare vita ad una sorta di possibile "Piano Energetico Regionale".

("Quale energia per quale sardegna"? Un incontro ricco di spunti e di confronti).
Sappiamo che la Regione sarda è a favore di uno sviluppo e di una diffusione delle fonti energetiche rinnovabili sul territorio al fine soprattutto di contenere i fenomeni di inquinamento ambientale. E' previsto all'appuntamento di sabato prossimo la presenza di un bel parterre di professionisti del settore. Interverranno tra gli altri: Antonia Fabiola Putzolu, sindaco di Milis e Maria Antonietta Mongiu, presidente regionale FAI Sardegna. Saranno proprio loro ad aprire il convegno.
Tra i temi trattati figurano: "Energia rinnovabile: Biomasse Eolico Fotovoltaico Geotermico Idroelettrico Solare termodinamico"; "Le fonti rinnovabili sono davvero tutte e sempre sostenibili?"; "Serve alla Sardegna l'Agenzia per le Fonti Energetiche?"; "Le energie sostenibili sono sempre pulite?". L'intento principale del "Fondo Ambiente Italiano" è quello di riuscire a promuovere in concreto una cultura del rispetto verso la natura, le tradizioni del nostro paese, con il sentito bisogno di tutelare un patrimonio che è parte fondamentale della nostra identità.
"FAI" è una Fondazione nazionale senza scopo di lucro che - si legge sul sito ufficiale - "dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano".
Di recente l' "Enea" ("Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile"), ha firmato una importante intesa (lo stanziamento di 30 milioni di euro) con il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Autonoma della Sardegna e Sotacarbo, per la costituzione di un centro di eccellenza proprio sull'energia pulita in Sardegna. Tale centro di ricerca interverrà sulle tecnologie migliori per l'uso sostenibile di combustibili fossili, sulla efficienza energetica nell'edilizia, sullo sviluppo delle fonti rinnovabili con sistemi di accumulo e sulla valorizzazione energetica dei rifiuti e degli scarti della chimica verde.

