In Sardegna spazio all'Oscar Green 2014

Innovazione, ricerca, valorizzazione, ed ancora, diversificazione dei prodotti agroalimentari, sono queste le principali direttive che animano l'evento "Oscar Green", promosso da Coldiretti Giovani Impresa. Sul sito ufficiale si legge: "Siamo una formazione costituita nell'ambito della Confederazione Nazionale Coldiretti, della quale è parte integrante e alla quale aderiscono, di diritto, i soci aventi tra i 18 e i 30 anni. Guardiamo al domani puntando sull'innovazione, al centro ci mettiamo l'impresa agricola ed una innovativa concezione della produzione".

Qualche giorno fa, giovani imprenditori agricoli italiani si sono incontrati presso il Porto Conte Ricerche, parco scientifico e tecnologico della Sardegna,  dove si è tenuta la manifestazione dal titolo "Oscar Green": un concorso, con cadenza annuale al quale possono prendere parte tutte le aziende agricole condotte da under 40, che abbiano qualcosa di nuovo da proporre nel settore agricolo. La scelta della location non è casuale in quanto il Porto Conte Ricerche è un ente che collabora attivamente con aziende volte verso l' innovazione dei propri sistemi produttivi, e che eroga servizi in attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale ad alto contenuto tecnologico. L'iniziativa  "Oscar Green" è anche patrocinata dalla Presidenza della Repubblica Italiana.

Ma quale è lo scopo principe che anima la manifestazione "Oscar Green" sin dal suo esordio? L'obiettivo è quello di esaltare le esperienze vincenti di giovani operatori nel proprio territorio d'appartenenza.

Durante l'incontro al Porto Conte Ricerche, si è svolto anche il secondo interessante appuntamento dal titolo simbolico: "Seminare cultura per far crescere imprese", con i Forum di Coldiretti Giovani Impresa Sardegna al quale sono intervenuti tra gli altri: Pasquale Porcu, giornalista de La Nuova Sardegna; Giuseppe Pulina, Direttore del Dipartimento di Agraria dell'Università di Sassari, Sergio Uzzau, amministratore unico del Porto Conte ricerche, i vertici regionali di Coldiretti, i ricercatori del Porto Conte Ricerche. In seguito, al termine del seminario, si è svolta l'attesa cena di gala durante la quale sono stati premiati i sette vincitori, uno per ogni categoria, della fase regionale del concorso "Oscar Green". 

Intanto è avvenuta lo scorso mercoledì la premiazione "Oscar Green 2014" per la regione Puglia. In tale occasione Gianni Cantele, presidente di Coldiretti Puglia, ha annunciato una sorta di identikit del giovane imprenditore agricolo moderno: "è laureato, pragmatico, pessimista circa il futuro italiano a breve periodo, interessato al marketing e a nuove forme di investimento, chiede meno burocrazia e contesta istituzioni ed enti di ricerca, colpevoli di essere poco attenti alle reali esigenze del territorio". Ed ancora ha continuato: "Le imprese agricole ed agroalimentari condotte da giovani imprenditori potranno essere considerate di respiro europeo se, insieme ai tanti prodotti di qualità, potranno esportare il loro ‘territorio' e, quindi, la storia, il passato, ma anche il presente, e la capacità di fare sistema tra le diverse parti sociali, economiche e politiche. Ed il Mezzogiorno e la Puglia hanno un patrimonio non indifferente da salvaguardare e promuovere".

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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