I-Em, la start up che prevede la produzione da fonti rinnovabili

Produrre energia da fonti rinnovabili ha molti "pro" e pochi "contro". Uno di questi è legato proprio al fatto di essere totalmente naturali e, quindi, soggette ai cambiamenti climatici e agli agenti atmosferici. Allo stesso tempo, però, non si può negare che la tecnologia abbia fatto passi da gigante anche in tal senso, grazie, per esempio, all'invenzione e alla produzione di sistemi di accumulo sempre più efficienti. Per risolvere i problemi legati al rallentamento della produzione di elettricità rinnovabile a causa della intermittenza delle fonti, arriva anche una start up italiana, i-EM che si occupa di fornire alle utilities dell'energia tutta una serie di servizi, utili a gestire le particolari situazioni che possono venire a crearsi proprio a causa dell'imprevedibilità degli agenti atmosferici.

Essendo naturali, le fonti naturali sono soggette ai capricci degli agenti atmosferici

(Essendo naturali, le fonti naturali sono soggette ai capricci degli agenti atmosferici)

Intanto, cominciamo col chiarire che i-EM è una start up di tutto rispetto: è tra i vincitori del concorso Enel Lab, che mette a disposizione ben 5 milioni di euro (da spendere nei prossimi 3 anni) per le start up più innovative del mondo della produzione dell'energia. Inoltre, dal 2008 (anno della sua fondazione) a oggi, i-EM ha fatto passi da gigante, arrivando a occupare un posto d'onore nella Italy Cleantech 10, la classifica (stilata da Cleantech Group Inc., Italy Cleantech Network e l'Agenzia Ice) delle dieci imprese italiane più innovative in tema di energia e fonti rinnovabili.

i-EM sta per "Intelligence for energy management" e, in sostanza, si tratta di un sistema di simulazione e supporto alle decisioni nel campo dell'energy management, mirato, appunto, a ovviare i problemi legati all'intermittenza delle fonti e alla variabilità degli agenti atmosferici. Il team di i-Em non è il primo al mondo ad averci pensato, ma, rispetto ad altri strumenti presenti sul mercato, si serve dell'esperienza aerospaziale dei suoi fondatori, per utilizzare dati satellitari e meteorologici, dati di rete e di esercizio degli impianti, per fare previsioni sull'andamento dell'energia ed essere, quindi, in grado di gestirle.

i-Em si serve anche dei dati satellitari per pianificare e gestire l'andamento dell'energia

(i-Em si serve anche dei dati satellitari per pianificare e gestire l'andamento dell'energia)

Per il momento, le linee di prodotto immesse da i-EM sul mercato sono tre:

  1. Sistemi che permettono di monitorare l'andamento di impianti di produzione di energie rinnovabili
  2. Sistemi destinati alla gestione dell'efficienza energetica
  3. Sistemi che consentono di gestire e monitorare le Smart Grid. 

Tutte le linee sono destinate a superare situazioni di stallo, come alcune presenti nell'Italia del Sud, dove si continua a interrompere l'immissione in rete di energia da fonti rinnovabili, in caso di condizioni atmosferiche non favorevoli, e a produrre più energia di quanto ne sia consumata nell'immediato. L'obiettivo è, dunque, quello di contribuire alla costruzione di un nuovo tipo di cultura, in cui sfruttare al meglio le energie rinnovabili, utilizzandole al momento opportuno e ottimizzando le performance della rete. Proprio per questo, i servizi della i-EM non si rivolgono solo alle grandi utilities (i-EM è fornitore di Enel Green Power per i sistemi di telecontrollo di parchi e impianti fotovoltaici e minieolici), ma possono interessare anche le famiglie che hanno deciso di produrre e consumare energia rinnovabile. In pratica, sapere qual è il momento ideale (a livello energetico) per utilizzare, per esempio, la lavatrice può essere la chiave per ottenere, a fine anno, un risparmio in bolletta ancora più consistente.  

AutoreDott.ssa Morena Deriu


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