Le energie rinnovabili in un click: il web, i motori ed i ragazzi

Ebbene sì, il mondo di oggi è completamente a portata di mano e il giro dell'intero globo, insieme alle energie rinnovabili, diventa più caratteristico, emozionante e, sarebbe il caso di dire, alternativo. Non una mongolfiera accompagna il nostro viaggio, ma accendendo motori ecosostenibili, approdiamo in terre lontane, e tutto questo a portata di un click.

I MOTORI

C'è chi corre con le energie alternative alla quattordicesima edizione del Rally di Monte Carlo, come lo stilista milanese Walter Voulaz, «il re della camicia bianca». Da Lugano, ad Aix-en-Provence, passando per Annecy le Vieux e Clermont Ferrand, l'unico obiettivo è quello di consumare meno, ma comunque riuscire a mantenere un'andatura regolare per garantire un urban electrique. Veicoli elettrici, ibridi, a idrogeno, a gas naturale, GPL, E85 costituiscono le nuove frontiere dell'ingegneria automobilistica.

Macchine green che hanno partecipato alla 14° edizione del Rally di Montecarlo

(Macchine con motori ecosostenibili pronte per il Rally di Montecarlo - Photo by Milano Corriere)

Il 12 aprile, nella capoluogo partenopeo, approda il car sharing il nuovo servizio di auto elettriche alimentate ad energia solare, promosso dalla azienda Nhp e soprannominato "Bee". In vari punti della città verranno istallate delle postazioni per alimentare le auto messe a diposizione dei cittadini, i quali dovranno alternarsi per condividere con tutti, i nuovi mezzi di locomozione. La prenotazione avverrà online o direttamente dalle postazioni  e, una volta, terminato il giro con l'alternativa macchina, essa dovrà essere riposta in un altro punto Bee.

Auto elettriche Bee Car sharing

(Bee Car sharing, auto elettriche che saranno presenti a Napoli ad aprile)

Ma anche per le due ruote non mancano le proposte. Il progetto "100 bici per 100 famiglie", cremonese di origine, punta a sostituire la bicicletta alla macchina per i piccoli spostamenti, ad esempio, è l'ideale per portare  la spesa e almeno quattro figli da scuola a casa.

IL WEB SENZA CONFINI O BARRIERE LINGUISTICHE

Ma è il click sul portale di Repowermap che fa sentire i suoi effetti, più di tutti i motori alternativi, sia perché è in grado di raggiungere tutto il mondo in pochi secondi, sia perché ha portato sul web le energie rinnovabili. L'iniziativa è nata nel 2008 sostenuta dall'Unione Europea all'interno del programma Intelligent Energy Europe, è tradotta in nove lingue ed è disponibile in gran parte dei paesi europei, come la Francia, la Germania ed il Belgio, ma anche in America Centrale e in Africa Occidentale. Repowermap è una mappa interattiva delle energie alternative distribuite sul territorio, ideata e preparata da una rete di organizzazioni, di istituzioni, di autorità locali, tutti interessati nel settore del rinnovabile.

Immagine rappresentativa di come funziona Powermap

(Immagine rappresentativa del funzionamento di Powermap - Photo by Repowermap)

I siti verdi, fotovoltaici, eolici e tutti quelli energicamente efficienti, sono segnalati su una mappa e la ricerca può essere effettuata sia per zone geografiche, sia per tipologia di impianto, al fine di avere tutte le informazioni relative. La rete online permette, inoltre, di offrire e ricevere consulenza e, ai proprietari di impianti, di farsi conoscere.
Repowermap promuove le nuove tecnologie e grazie ad esempi reali di chi ci ha già investito nel rinnovabile, i dati e le informazioni locali, i metodi e le soluzioni, ha il compito, in pochi click, di motivare ed incoraggiare i privati e pubblici a giocare il proprio ruolo nella lotta per tutelare la natura ed impiegare le energie rinnovabili.
Cinquecento impianti italiani fanno già parte di questa comunità online e chiunque può contribuire condividendo esperienze e soluzioni, oltre che riceverle.

LA SCUOLA

Energicamente! È questo l'input che proviene da 6.000 ragazzi di 250 classi, tra le V della Scuola Primaria e le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado della Toscana, dell'Umbria, delle Marche, dell'Abruzzo e del Molise. L'obiettivo del progetto, ovviamente, è insegnare ai futuri adulti che vale la pena di scommettere sulle energie rinnovabili, per fare del nostro presente un trampolino di lancio per un green future. Il risparmio, l'educazione ambientale, l'impiego opportuno e sensato delle risorse energetiche, sono tutti i principi che devono accompagnare i ragazzi sin da piccoli, perché, crescere con la consapevolezza del grande compito che abbiamo nei confronti del nostro pianeta terra, giova a rendere tutti sicuri di una vita ecosostenibile. Per il momento l'insegnamento è ridotto a tre lezioni, per la durata di due ore ciascuna, durante le quali i ragazzi sono guidati da un esperto che, non solo li indirizza sulle soluzioni ed i metodi adatti da perseguire al fine di costruire un mondo pieno di energia verde, ma ugualmente sprona i ragazzi a partecipare attivamente, commentando, criticando e condividendo.

Dal campionato di giornalismo 2012-2013 de La Nazione, la scuola Cesalpino di Arezzo, ha riportato le parole di Anna Signorini, responsabile delle lezioni e donna attivamente impegnata nella sensibilizzazione all'uso delle risorse rinnovabili. I ragazzi, con quesiti scrupolosi, hanno dimostrato tanto interesse per il nuovo mondo del rinnovabile, ma la piccola intervista merita l'attenzione su due particolari domande. La prima «Quali sono le abitudini più difficili da cambiare quando si decide di adottare uno stile di vita ecocompatibile?», chiede un'alunna e la Signorini risponde «La grande facilità di accesso all'acqua o all'energia elettrica in questa parte del mondo, ha creato una "cattiva" abitudine: facciamo un larghissimo uso di queste risorse in modo automatico e quasi inconsapevole. Infatti sono proprio le attività più consuete, lavarsi lasciando scorrere l'acqua, lasciare le luci accese, ecc, che creano le maggiori difficoltà, proprio perché non colleghiamo a cose tanto "semplici" l'idea di spreco»; la seconda «Chi fa più "resistenza" al cambiamento?» «Gli adulti, senza dubbio! Voi ragazzi avete abitudini meno consolidate e siete cresciuti in un mondo già in sofferenza energetica. Sarete voi, in questo caso, a dover educare i vostri genitori!».

CONCLUSIONI

Che la nostra goccia sia immensa, o che sia appena percettibile dall'occhio umano, essa costituisce comunque una tappa significativa che ci condurrà a vedere il bicchiere sempre più colmo. Non importa chi abbia vinto in questa gara tra universi apparentemente differenti, l'importante è gareggiare per lo stesso mondo verde.

AutoreDott.ssa Sara Tomasello


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