New york rinnovabile: energia solare, eolica e idrica a servizio della Grande Mela

Entro il 2030 la grande mela potrà essere alimentata esclusivamente da fonti rinnovabili. È questa la previsione dello studio pubblicato dalle università di Stanford e Cornell riguardante il futuro dello stato di New York. Vento, sole e acqua saranno i motori dell'energia made in USA e la costa orientale si prepara ad ospitare una grande mela non solo fulcro di moda e tendenze, ma anche metropoli biocompatibile.

LE PROSPETTIVE FUTURE

Proprio mentre all'interno dello stato di New York, il governatore Andrew Cuomo, discute sull'autorizzazione del fracking (l'estrazione del gas pompando acqua, sabbia e agenti chimici ad alta pressione nel sottosuolo), il co-au tore dello studio pubblicato dalle Cornell University, il professore Robert Howarth, docente di ecologia e biologia ambientale, ha affermato «È fattibile» e prosegue «sembra che sia un sogno, ma a volte le persone sono troppo pessimistiche rispetto a quello che si può fare nel futuro». Il suo discorso si riferisce alle proposte avanzate dalla ricerca, necessarie da adottare entro diciassette anni, al fine di poter centrare l'obiettivo e rendere New York, la green big apple.

Situazione delle biomasse nello stato di NY

(Situazione delle biomasse nel territorio dello stato di NY)

Dunque una visione ottimista e che mira ad un futuro sempre più eco-sostenibile, per il quale un grande contributo è caratterizzato dall'intervento massiccio da parte del governo. Serviranno, infatti, grandi investimenti in centrali eoliche soprattutto nell'area di Long Island, con 4.000 turbine on shore e 12.000 off shore e più di 387.000 megawatt di solare a concentrazione, istallazioni di pannelli fotovoltaici sui tetti di ogni casa nella parte nord di New York, e altri impianti in smart grid. L'obiettivo è quello di giungere, nel 2015, ad un impiego di energia pulita pari al 30% del fabbisogno. (Fonte e-gazette.it).

I ricercatori della Cornell University, calcolando la quantità di impianti di energie verdi, necessarie per fornire sufficiente elettricità alla popolazione e alle imprese, hanno messo in evidenza come questa svolta epocale determinerebbe, anche, una drastica riduzione dell'inquinamento e dei conseguenti danni da esso causati. «I costi iniziali sarebbero alti – spiegano i ricercatori – ma verrebbero compensati dalla creazione di posti di lavoro e dalla diminuzione dei consumi». (Fonte e-gazzette.it)

La rivoluzione verde di New York e il successivo abbattimento dell'inquinamento farebbero risparmiare allo Stato 33 miliardi di dollari in costi sanitari, equivalenti al 3% del Pil.
La scelta delle fonti rinnovabili diventa, dunque, una vera e propria politica nazionale volta alla salvaguardia della salute, dell'ambiente e della. Le pressioni dei movimenti ambientalisti contro il fraking, dunque, andrebbero scemando e, inoltre, un passaggio a fonti rinnovabili potrebbe consentire una stabilizzazione dei costi dell'energia e la proliferazione di nuovi posti di lavoro.

Il presisdente degli USA Barack Obama con sfondo di pannelli fotovoltaici

(Il presidente degli USA Barack Obama con sfondo di pannelli fotovoltaici)

Per la città di New York, questo volta pagina è possibile grazie anche alla partnership decennale stipulata tra la NYSERDA (l'Autorità per la Ricerca e lo Sviluppo energetico di New York) e l'utility elettrica americana NRG Energy.

Oltre all'eolico e al fotovoltaico anche un altro grande passo in avanti verrà compiuto all'intero della grande mela, nel settore delle biomasse, il quale prenderà gradatamente il posto del carbone, soprattutto all'interno delle stazioni, tra le prime quella di Dunkirk e di Montville.

IN PASSATO

A dir la verità gli Stati Uniti hanno compiuto molti passi in avanti verso le rinnovabili, al fine di rendere le città meno inquinate e più vivibili.

Ventosità sullo stato di NY

(Ventosità sullo stato di NY)

Negli ultimi nove anni molto è stato fatto al fine di trasformare la città di New York in una polo green. Per mezzo delle tassazioni sulle bollette energetiche, il governo ha potuto contare su ingenti entrate di somme di denaro da poter reinvestire in fonti rinnovabili. Lo stato di New York ha investito, soprattutto, nel settore eolico, crescendo la potenza da 48 megawatt del 2004 a più di 1.600 all'anno, fino ad arrivare ad oggi.

AutoreDott.ssa Sara Tomasello


Visualizza l'elenco dei principali articoli