Le energie rinnovabili superano il nucleare: meno costi ed emissioni

L'energia ottenuta da fonti rinnovabili è di certo la più pulita. Tuttavia il ruolo che questa risorsa può giocare nell'abbattimento della CO2 nell'atmosfera è strettamente legato al fattore "costi". Per anni i sostenitori dell'energia nucleare hanno parlato di quest'ultima come la più economica delle fonti.

Adesso, grazie ad uno studio pubblicato dall'agenzia Prognos AG, emerge invece un unico vincitore nella sfida tra le energie più economiche: le rinnovabili abbattono sia le emissioni sia le spese per la produzione.

(Fotovoltaico ed eolico sono più economici dell'energia nucleare, secondo Prognos AG)

"Le nuove centrali solari ed eoliche sono in grado di generare elettricità fino al 50% meno costosa di quella prodotta nelle centrali nucleari", ha detto Patrick Graichen, direttore esecutivo di Agora Energiewende, think tank istituito dalla fondazione Mercator e dalla European Climate Foundation.

Questa notizia ripaga con certezza, tutti gli utenti e gli investitori che hanno creduto negli ultimi anni al passaggio verso le rinnovabili. Come messo in evidenza nello studio, gli ultimi vent'anni di sviluppo tecnologico, hanno portato all'affermazione sul mercato europeo e non solo, di nuovi e sempre più efficienti sistemi per la trasformazione di vento e radiazione solare in energia elettrica.

Sembra ormai anacronistico, parlare di costruzioni di nuovi impianti nucleari all'interno dell'Unione Europea. Se prima, infatti, venivano considerati investimenti mirati al risparmio, la comparazione effettuata da Prognos AG, ne dimostra la maggiore dispendiosità rispetto alle fonti green.

Comparazione dei costi annuali per gas-rinnovabili e gas-nucleare,Prognos AG

(Comparazione dei costi annuali per gas-rinnovabili e gas-nucleare,Prognos AG)

Confrontando un sistema basato su fotovoltaico o eolico munito d'impianto di back-up a gas naturale, con una centrale ad energia nucleare associata sempre ad un ciclo a gas, si ottiene un risparmio del 21% sui costi di produzione. Il tutto tenendo conto delle problematiche legate agli agenti atmosferici che possono influire sulle fonti alternative. L'impianto d'emergenza a gas, consente di compensare i cali di produzione ogni volta che questi si vengono a verificare.

Sono esattamente 857, i milioni di euro preventivati per la gestione annuale relativa al binomio gas-nucleare, contro i 679 di quello gas-rinnovabili. C'è da sottolineare il fatto che le emissioni di CO2 in entrambi i casi ipotizzati, si equivalgono. Senza entrare nel merito delle discussioni sulla gestione e i pericoli delle scorie nucleari, in questo caso il fattore chiave è semplicemente il denaro investito. Non solo le energie rinnovabili garantiscono un controllo sulle emisisoni, ma permettono agli stati di risparmiare cifre che su larga scala diventano importanti.

Impianto nucleare, per Prognos AG il futuro vedrà la costante diminuzione di queste centrali)

(Impianto nucleare, per Prognos AG il futuro vedrà la costante diminuzione di queste centrali)

In conclusione dello studio, un'ultima riflessione è stata rivolta ai trend futuri sui costi di produzione. Per fotovoltaico ed eolico, è prevista una costante riduzione dei costi di produzione sulla base dei continui progressi tecnologici. Materiali, sistemi di trasformazione e di conservazione dell'energia accumulata, fanno giorno dopo giorno passi da gigante. Al contrario, simili previsioni non sono state compiute sugli impianti nucleari. Storicamente, questo tipo di tecnologia richiede tempi più lunghi per svilupparsi e dunque raggiungere una diminuzione delle spese legate alla sua gestione.

 "Il vincitore nella battaglia tra i mezzi più economici e a emissioni zero per la produzione di energia è stato deciso", ha proseguito Graichen. "Nel futuro, eolico e solare avranno un ruolo anche maggiore in tutto il mondo come fonti di energia. Insieme con gli altri paesi e regioni che primeggiano nella prevenzione dei cambiamenti climatici, la Germania ha l'opportunità di mostrare quanto stabile ed economica  possa essere la produzione basara su queste due fonti rinnovabili."

AutoreDott. Maurizio Porcu


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