L'effetto delle energie rinnovabili sui mercati del futuro

Il Festival della Diplomazia è stato teatro di un dibattito molto interessante, incentrato sul ruolo che potranno assumere nel futuro le energie rinnovabili in un contesto europeo e internazionale. La diffusione sempre più marcata dell'energia eolica e di quella fotovoltaica avranno infatti un una serie di ricadute diverse a seconda che si tratti di Paesi industrializzati e delle economie emergenti. A fare il punto su quanto sta accadendo è stato Roberto Vigotti, il segretario generale di Renewalble Energy Solutions for the Mediterranean (RES4MED), il quale ha ricordato come il processo di rapido sganciamento dalle fonti di energia fossili, petrolio e carbone in primis, veda proprio il vecchio continente in primo piano. La sempre più marcata affermazione delle tecnologie legate alle fonti rinnovabili, resa possibile anche da piani sovranazionali sempre più orientati in tal senso, andrà ad inserirsi in un contesto diverso a seconda che si tratti di economie già affermate o in via di sviluppo. Proprio i paesi emergenti saranno infatti protagonisti da qui al 2035 di un notevole aumento della domanda di elettricità, mentre i paesi industrializzati si  concentreranno sulla sostituzione di asset considerati ormai obsoleti.

Un impianto fotovoltaico

(Le fonti di energia rinnovabile sono destinare a crescere sempre di più nel futuro)

Proprio il processo di decarbonizzazione che sta interessando l'Europa va considerato come un fattore di crescita estremamente importante e in gradi di fungere da volano per lo sviluppo. Va considerato al riguardo che gli investimenti finalizzati all'aumento della capacità produttiva, insieme a quelli indirizzati all'aggiornamento e alla sostituzione delle tecnologie considerate non più efficienti ammonteranno a ben 17 trilioni di dollari. Cifre che fanno capire ampiamente come la conversione a fonti di energia pulite sianon solo necessaria per preservare la salute del pianeta, ma anche per dare nuove opportunità economiche ad un sistema produttivo in cerca di nuovi sbocchi in grado di dare alternative a produzioni che non possono più tenere il passo, a livello di costi, con quelle dei paesi emergenti, ove il costo del lavoro è molto più favorevole. Inoltre virare verso le fonti rinnovabili permetterà a molti paesi oggi dipendenti dalle esportazioni di avere energia senza dover tremare di fronte all'instabilità di teatri come Maghreb, Medio Oriente o Europa dell'Est. 
Le tappe che vedranno il dipanarsi dell'affermazione delle fonti rinnovabili, sempre in base agli scenari delineati nel corso del Festival della Diplomazia, dovrebbero vedere gli investimenti crescere nel medio e lungo termine, proprio in corrispondenza dell'ammodernamento dei sistemi attualmente in vigore nelle economie sviluppate, mentre nei paesi emergenti, Cina in testa, saranno gli investimenti sul breve a prevalere, proprio per la necessità di dare un rapido sbocco alla necessità di aumentare la produzione.  
In entrambi i casi, comunque, le energie rinnovabili saranno sempre più importanti, proprio per il loro limitato impatto ambientale e la possibilità di creare un elevato grado di indipendenza energetica

AutoreDott. Dario Marchetti


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