Inghilterra, la centrale Tamar garantisce energia verde e fertilizzante biologico
Un nuovo e grande impianto per la produzione di energia elettrica a partire dai rifiuti agricoli sorge a Retford, nel Nottinghamshire in Inghilterra, e conta di rifornire 6000 abitazioni. A realizzarlo è la società Tamar Energy, costituita nel 2012, che mira a costruire entro il 2018 una rete di 40 impianti di digestione anaerobica nelle posizioni più strategiche del Regno Unito, con la produzione di elettricità e gas pari a 100 MW per soddisfare fino a 200.000 case.
(Tamar Energy, impianto di digestione anaerobica a Retford - Credit Foto: Business Green )
Ben accolto dalla popolazione, già si guarda al futuro e alla possibilità di riuscire a fornire, grazie a questa tecnologia, fino al 10% del gas richiesto nel Regno Unito. In questo modo si potrebbe ridurre sia l'importazione di gas naturale sia il volume degli scarti del settore, garantendo un più rilevante apporto energetico sostenibile.
La Centrale di 3MW di potenza sottopone al processo digestione anaerobica rifiuti agricoli, concimi, scarti del mais provenienti da fornitori locali. Il tutto viene trasformato prima in biogas, poi in elettricità e trasferito alla rete. L'impianto inoltre è in grado di produrre un biofertilizzante ricco di nutrienti utile all'agricoltura in sostituzione delle sostanze chimiche. Il calore che viene generato durante la produzione, serve ad asciugare il cippato, cioè legno in schaglie, venduto poi alla centrale a biomassa Drax (Yorkshire del nord).
(Tamar Energy, impianto di digestione anaerobica
Credit Foto:Renewable Energy Magazine )
Greg Barker, ministro dell'Energia e dei Cambiamenti Climatici, ha elogiato l'impianto AD di Tamar Energy come la struttura più grande nel settore nel Regno Unito e come valido esempio di utilizzo dei rifiuti tesi ad alimentare abitazioni ed aziende. Per questo motivo sono state incoraggiate altre organizzazioni ad imitare l'operato della Tamar attraverso diversi incentivi finanziari.
Il Governo Britannico sostiene attivamente il trattamento e la gestione dei rifiuti tramite digestione anaerobica utilizzata da questa società. I benefici comunitari, finanziari e ambientali sono tanti ed evidenti. Tra questi vi sono, ad esempio, la riduzione dei costi di trasporto e della discarica, la diminuzione dello spreco per i residenti. L'agricoltura locale può beneficiare della produzione del digestato, un ricco nutriente, biofertilizzante prodotto durante il processo di digestione anaerobico. Anche le emissioni di carbonio sono più basse, catturando il biogas dai rifiuti alimentari. Questa nuova prospettiva, porta allo sviluppo di una maggiore coscienza e responsabilità della popolazione nei riguardi dello smaltimento dei rifiuti. Tre le fonti principali di materi prime vi sono: rifiuti organici post-consumo (urbani, domestici , industriali e commerciali come scuole, supermercati, alberghi, carceri, ospedali, ecc.), rifiuti organici dell'industria di trasformazione alimentare e rifiuti organici provenienti da fonti agricole.
(Tamar Energy, processo di digestione anaerobica - Credit Foto : Tamar Energy)
La digestione anaerobica (AD) è una serie di processi biologici naturali, dove i rifiuti organici (noti come feedstock o materia prima) sono decomposti in micro organismi e convertiti in energia, conosciuta come biogas (una miscela di anidride carbonica e metano). Il biogas viene utilizzato in un impianto combinato di energia e calore o pulito dall'anidride carbonica e iniettato nel National Grid. Un sottoprodotto del processo AD, come è stato detto, è il digestato, una sostanza ricca di nutrienti usata comunemente come fertilizzante rinnovabile o come una sorta di "balsamo" per il terreno.
(Tamar Energy, prospetto di un impianto - Credit Foto : Tamar Energy)
I luoghi AD sono scelti da un punto di vista logistico per creare una rete di produttori locali da collegare ad un impianto, offrendo la certezza di una riduzione di costi e di carbonio. In cinque fasi, la Tamar Energy, realizza le sue centrali, seguendo passo dopo passo ogni stadio della loro realizzazione, dalla scelta del sito, alle problematiche di trasporto, di collegamenti e di tecnologie applicabili fino ai permessi, alla manutenzione e alla qualità del lavoro svolto. La centrale Tamar in Inghilterra potrebbe essere una delle soluzioni per riciclare i rifiuti e farne fonte di energia e nutrimento per le città, le campagne e quindi per le colture.
Fonti:
Rinnovabili.it
Tamar Energy
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