In scena Bari unplugged, il festival dell'energia
Dopo la conferenza stampa di presentazione (tenutasi la mattina del 26 novembre), giunge alla quinta edizione Bari Unplugged, la quattri giorni di musica (dal 28 al 1 dicembre), promossa dall'Associazione Futuro Presente e sostenuta dai Giovani Imprenditori di Confapi Puglia, dal Comune e dalla Camera di Commercio di Bari e dal Distretto produttivo "La nuova Energia". La manifestazione è a impatto zero e senza emissioni di CO2, e, quest'anno, nella serata di apertura (a cui si potrà accedere solo tramite invito), ospita Niccolò Fabi e le due giovanissime artiste pugliesi (entrambe appena ventiquattrenni) Serena Brancale e Carolina Bubbico.
L'evento vanta anche una mostra di apparecchiature radiofoniche vintage (la Hi – Fi Vintage Show), l'esibizione di live painting dell'artista salentino Massimo Pasca e un'altra mostra del disco in vinile da collezione (giunta, con grande successo, alla quinta edizione e sotto il cui segno si chiuderà la manifestazione il 1 dicembre).

(Il logo della quinta edizione del Bari unplugged)
Lo scopo di questa festa della musica è promuovere le politiche energetiche da fonti rinnovabili in un territorio che già sente forte la vocazione verso questo modo di produrre l'energia (dal "Patto per Bari", con i suoi 1,6 miliardi di fondi europei per la riqualificazione del territorio, al protocollo ITACA della regione Puglia, che misura il livello di sostenibilità degli immobili, tenendo conto della loro localizzazione e qualità). Non a caso, l'ingresso a tutti gli eventi (fatta eccezione per il concerto di apertura, una novità di quest'anno, per cui è necessario l'invito) è gratuito e la manifestazione ha come partner Life Gate, il primo network italiano per lo sviluppo sostenibile.
La formula (in più giornate a partire dalla seconda edizione del 2010) prevede di parlare e promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso la musica, la storia e i protagonisti di questo territorio: musicisti, scrittori, dj, collezionisti e appassionati in genere, ma anche giovani imprenditori, impegnati in prima linea, anche fuori dall'Italia, nell'implementazione delle politiche energetiche da fonti rinnovabili. Un esempio? A seguito delle edizioni precedenti, si è provveduto a piantare e preservare ben 819 m2 di nuove foreste in Madagascar per garantire il riassorbimento dei chilogrammi di CO2 prodotti durante l'iniziativa (e anche quest'anno si provvederà alla creazione e alla tutela di foreste in crescita).

(La deforestazione è una piaga per le foreste del Madagascar)
Per ulteriori informazioni e per consultare il programma ufficiale completo, con tutti gli eventi, le info, gli sponsors e le news costantemente aggiornate, del Bari unplugged (che, quest'anno, ha come "sottotitolo": "La musica non è mai stata così piena di energia"), visitate il sito www.bariunplugged.it












