Enel Green Power sbarca in Brasile

Inarrestabile la "costola green" dell'ENEL che continua ad investire sulla produzione di energia da fonti rinnovabili a livello internazionale, sia in Europa che nel continente americano. In Brasile Enel Green Power si è aggiudicata il progetto di realizzazione di tre impianti eolici che insieme produrranno una potenza di 193 W. Si chiama "Primavera" il primo dei tre impianti eolici installato, recentemente, a Bahia (località di Morro di Chapeu). L'impianto, il primo del complesso eolico Cristal, è composto da 13 turbine da 2,3 MW ciascuna in grado di generare in un anno 145 milioni Kwh. Il complesso Cristal è costato 165 milioni di euro e raggiunge annualmente una produzione di oltre 400 Kwh. A Bahia, inoltre, sono in costruzione i parchi eolici di Serra Azul e di Curva mentre Fontes dos Ventos e Modelo sono in costruzione negli Stati di Pernambuco e Rio Grande do Norte.

Impianti eolici in Brasile

Con l'impianto Cristal e oltre 98 mila MW di capacità rinnovabile installata, il Brasile conquista il primato per la produzione di energia sostenibile. Solo nel 2013, Enel Green Power ha prodotto energia pulita da acqua, sole e vento terrestri raggiungendo, così, 29 miliardi di Kmh, evitando l'emissione di CO2 nell'atmosfera e contribuendo al fabbisogno di ben 10 milioni di famiglie. EGP impone la sua presenza nel mercato dell'energia verde in Brasile che beneficia della riduzione del costo dell'energia eolica, sceso del 41% dal 2009. L'energia del vento ora costa circa $ 45/MWh (4,5 cent/kWh) e fino al  2017 il Brasile ha intenzione di investire circa 10 miliardi di dollari. Ne risentiranno fortemente sia le centrali elettriche che quelle a biomassa. 

"L'energia eolica è la più competitiva, quindi, anche se unite tutte insieme, le altre tecnologie non saranno in grado di contrarre la quantità di termoelettrico che vogliono, perché gli impianti sono molto più costosi", ha detto Elbia Melo, presidente della locale associazione dell'energia eolica, Associação Brasileira de Energia Eolica.

Francesco Starace, amministratore delegato di Enel Green Power, ha spiegato: "Abbiamo spostato gradualmente di anno in anno il nostro obiettivo di investimenti dall'Europa ai Paesi emergenti, che per noi sono prevalentemente l'America Latina e più di recente l'Africa, quindi è facile capire come sarà il nuovo piano industriale... Brasile e Messico, in particolare sono i Paesi su cui più mettere a fuoco la nostra strategia". Infatti EGP gestisce impianti in Costa Rica, Panama, Guatemala, Cile e Messico raggiungendo una capacità installata di 1.110 MW. Particolarmente in Cile si stanno esplorando varie strategie, in quanto ancora terreno fertile.

L'energia eolica è diventata la fonte rinnovabile meno cara in Brasile (soprattutto rispetto al gas naturale) e il suo prezzo è il più basso in tutto il mondo. L'analista di Bloomberg, Eduardo Tabbush, ha confrontato il prezzo dell'eolico brasiliano a quello degli altri paesi europei: "da paragonare ai 49 euro/MWh del Brasile sono i 145 (compresi gli incentivi) dell'Italia, i 77 della Spagna e gli 82 della Francia (in entrambi i casi compreso l'incentivo della tariffa feed-in). Nonostante il Brasile sia ricco di gas naturale, l'eolico lo ha battuto sul prezzo e sulla convenienza, sia per il calo dei prezzi delle turbine sia perché il real ha acquisito valore inestimabile. Il successo dell'energia eolica lo si deve, inoltre, alle condizioni meteorologiche ottimali, favorite dall'energia del vento che, in alcune zone, soffia forte e costante. In alcune zone si registrano 3000 ore di vento l'anno. Si denota come apporti benefici sia a livello ambientale che economico. Nel 2016 il Brasile potrebbe diventare la sesta potenza produttrice di energia del vento.

L'assalto dell'eolico è iniziato da tempo: Enel Green Power ha vinto la competizione e continua la sua espansione.

Fonte: www.ansa.it

AutoreGiusy Sinis


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