Efficienza energetica: Italia seconda al mondo

L'Italia è leader mondiale in materia di efficienza energetica. A dirlo è la classifica stilata dall'organizzazione no-profit statunitense ACEE (American Council for Energy Effiency Economy), che posiziona il nostro paese al secondo posto alle spalle della Germania. Il rapporto rilasciato dall'ACEE analizza le politiche e le prestazioni energetiche delle16 principali economie del mondo – responsabili nel complesso del 71% dei consumi energetici e dell'81% del Pil del pianeta -, sulla base di parametri quali gli obiettivi nazionali di risparmio energetico annuo, la regolamentazione per i veicoli a combustibile e i consumi medi per chilometro del parco veicoli, gli standard di efficienza energetica per gli elettrodomestici e il fabbisogno energetico degli edifici.

La classifica tiene conto sia delle strategie politiche - gli obiettivi a livello nazionale in tema di efficienza energetica, ad esempio, o la presenza di standard precisi prt autoveicoli ed elettrodomestici - sia delle performance ottenute in materia di efficienza energetica, assegnando ad ognuno dei 16 paesi un punteggio ottenibile in 31 categorie, divise a loro volta in quattro macro-aree: consumo energetico, trasporti, edilizia e industria. Al primo posto, con 65 punti su 100, si posiziona la Germania, che primeggia nella categoria riservata all'industria. Subito dietro, come detto, si trova l'Italia, con 64 punti su 100. Il nostro paese si posiziona al primo posto nel settore dei trasporti, facendo valere il numero ridotto di chilometri pro-capite percorsi dagli italiani, un parco veicoli con consumi molto bassi e "un buon rapporto tra investimenti su trasporto ferroviario e su strada". Positivo anche il giudizio offerto sull'Italia in materia di politiche energetiche, con particolare attenzione ai 15 Mtep che il nostro paese risparmierà grazie all'attuazione della direttiva sull'efficienza (la 2012/27EU). Meno lusinghiero infine il risultato nel campo dell'edilizia: se infatti le performance degli edifici residenziali si attestano sul livello della media europea, gli edifici commerciali italiani consumano più energia per metro quadrato che in ognuno dei 16 paesi analizzati nel rapporto.  

L'Italia si posiziona al secondo posto nella classifica stilata da ACEE sull'efficienza energetica nelle 16 principali economie del mondo

(L'Italia si posiziona al secondo posto nella classifica stilata da ACEE sull'efficienza energetica nelle 16 principali economie del mondo)

Al quarto posto della classifica presentata dall'ACEE si posizionano a pari merito la Francia e la Cina, con il gigante asiatico che guadagna il primo posto nel settore dell'edilizia. Seguono appaiati al sesto posto il Giappone e il Regno Unito, con la Spagna in ottava posizione, il Canada in nona e l'Australia a chiudere la top 10. Oltre al pessimo risultato australiano, a sorprendere è la cattiva performance degli Stati Uniti, fermi al tredicesimo posto – dietro a India e Corea del Sud - con un punteggio di 42 su 100. I responsabili dello studio hanno evidenziato in proposito la lentezza degli sforzi per migliorare l'efficienza energetica in Australia e Stati Uniti, sottolineando come tale dato contrasti con lo status avanzato delle due economie. Chiudono la classifica, con performance ancora lontane dai migliori, Russia, Brasile e Messico.  

"La Germania è l'esempio assoluto di cosa vuol dire fare dell'efficienza energetica una priorità assoluta" - ha dichiarato Steven Nadel, direttore esecutivo di ACEE - "e dovrebbe essere presa come modello da tutti gli paesi, Usa in primis. Ma è importante anche sottolineare lo sforzo di paesi come la Cina e l'Italia che hanno fatto nell'ultimo anno un enorme balzo in avanti".

AutoreDott. Andrea D'Ammando


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