Efficienza energetica: il Digital Energy Tour trasforma le idee in progetti imprenditoriali

Un camper, il Barcamper, che da ottobre 2013 a febbraio 2014 andrà alla ricerca di idee di talento sul tema "smart grid ed efficienza energetica". Promossa da Legambiente, GSE e Sviluppumbria, l'iniziativa è dedicata ai ricercatori universitari e alle imprese che hanno un progetto nel cassetto e vogliono contribuire all'innovazione delle tecnologie energetiche made in Italy. Il viaggio del Barcamper si è concluso allo SMAU di Milano l'ultima settimana di ottobre, dopo aver toccato Perugia, Terni, Roma, Napoli, Catania e Bologna; ma la ricerca continua online.

Il Digital Energy Tour nasce col fine di promuovere e sostenere soluzioni innovative attraverso consulenze specializzate in grado di trasformare delle idee primordiali in progetti finanziabili e realizzabili. Le due due macro aree su cui si focalizza l'iniziativa riguardano: da una parte, lo sviluppo di smart grid per la gestione intelligente di reti elettriche, di calore e idriche; dall'altra soluzioni digitali innovative per la gestione online ed in mobilità dei servizi energetici, al fine di aumentare il coinvolgimento dell'utente.

Una delle tappe italiane del Barcamper
(Barcamper del Digita Energy Tour fa tappa in una città italiana) 

Le 20 idee migliori che rientrino in questo due macro settori saranno ammesse a partecipare alla TechWeek a Terni: una cinque giorni intensiva, dal 27 al 31 gennaio 2014, in cui esperti del settore aiuteranno i candidati a sviluppare un piano d'impresa da mostrare alla comunità finanziaria.

L'ultimo step del percorso vedrà selezionati solo 10 progetti: i migliori. Questi parteciperanno alla terza ed ultima fase, il Tech Garage Day, sempre a Terni a febbraio 2014: i finalisti avranno l'opportunità di presentare le proprie creazioni a professionisti del mondo scientifico e accademico, imprenditoriale e istituzionale, e a rappresentanti di fondi di investimento e venture capital. L'obiettivo è quello di ottenere veri e propri progetti imprenditoriali da trasformare in brevetti e, successivamente, in nuove tecnologie per la produzione, la gestione, l'accumulo e la distribuzione efficiente dell'energia.

Quello delle energie rinnovabili è un settore che ha bisogno di crescere e di misurarsi con idee giovani e fresche,  progetti non convenzionali nati anche per caso al tavolo di un bar. Proprio per questo Digital Energy Tour non mira a raccogliere pareri da esperti del settore, ma vuole coinvolgere tutto lo Stivale, far emergere talenti innati e menti creative. Questa è un'occasione per fare la differenza e creare nuova occupazione a partire dal basso, dai cittadini, come dichiara anche Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente: "Per rendere possibile la gestione di un modello più efficiente e moderno di quello che abbiamo conosciuto fino ad oggi, abbiamo bisogno di ricerca e di nuove idee. Digital Energy vuole dare un contributo a realizzare in Italia questi interventi, coinvolgendo imprese e università, giovani ricercatori".

Lo scenario energetico del futuro prevede l'utilizzo massiccio delle fonti rinnovabili, accessibili a tutti in qualsiasi parte del territorio. Per arrivare a questo, però, occorre rivoluzionare il modo in cui ogni tecnologia energetica funziona e si rapporta ai consumi, agli utenti, alla propria rete di distribuzione e anche alle altre. Ciò che si dovrà otterrà alla fine di questo grande processo di innovazione e cambiamento sarà una rete energetica profondamente diversa: efficiente ed intelligente, in grado di permettere ai propri utenti di scegliere se utilizzare direttamente l'energia autoprodotta, distribuirla ad altri utenti oppure stoccarla in attesa di necessità.

Solare, eolico, geotermico, biomasse: energia pulita
(Il futuro è delle energie rinnovabili)

Il Digital Energy Tour crede in questo futuro e intende arrivarci coinvolgendo le persone in progetti innovativi, spronandoli a mettersi in gioco in una sfida all'innovazione. I risultati, a poco più di un mese dall'inizio del periodo di scouting, sembrano dare ragione a chi ha creduto nella partecipazione attiva della popolazione: il Barcamper ha raccolto oltre 300 proposte, tra online e dal vivo.

Per presentare la propria idea è possibile inviare il proprio progetto attraverso il form online presente sul sito entro il 10 gennaio 2014.

AutoreDott.ssa Jessica Ingrami


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