Altro Futuro: una fiera per pensare ad una città sostenibile
Dal giorno di San Gennaro, venerdì 19 Settembre fino a domenica 28 Settembre 2014, prenderà vita la manifestazione dal titolo simbolico: "Altro Futuro - Fiera della Decrescita e della città Sostenibile". La kermesse, promossa da "AEres – Venezia per l'AltraEconomia", e che quest'anno giunge alla sua terza fortunata edizione, si dividerà tra Mestre e Venezia: nello specifico dal 19 al 21 settembre 2014 avrà luogo nella piazza Ferretto di Mestre, (nel cuore della città di terraferma); mentre dal 26 al 28 settembre 2014, lungo le "Zattere" di Venezia (a 3 minuti a piedi dal ponte dell'Accademia e a 10 minuti da Piazza San Marco). Il nome della location "Zattere" richiama metaforicamente l'idea di salvataggio per un altro futuro possibile.

Torna l'atteso evento settembrino dal titolo "Altro Futuro", tutto proiettato ad un "vivere sostenibile". "Oggi è ancora possibile sognare un altro futuro?").
L'intera manifestazione prende vita da una domanda molto diretta ed in un certo senso, anche molto provocatoria, e cioè: "È possibile sognare un altro futuro?". La fiera "Altro Futuro" continua da tre anni a porre questo interrogativo ai cittadini e nello stesso tempo cerca però di arrivare anche ad offrire delle risposte concrete. Alla base c'è il forte bisogno di pensare ad un futuro sostenibile per tutti; un futuro soprattutto basato sul senso di responsabilità verso l'ambiente in cui viviamo. Durante i sei giorni di fiera è stato organizzato un fitto programma di convegni e di spettacoli, di laboratori didattici, di presentazioni, di dibattiti, di incontri; e non mancheranno degustazioni biologiche. Per tutto il periodo della fiera verrà allestito anche un Orto sinergico verticale. Spazio, tra l'altro, ad una area interamente dedicata al "Riciclo ed al baratto".
"Altro Futuro" è la fiera della decrescita e della città sostenibile, che punta con orgoglio a buone pratiche eque e solidali, biologiche e decrescenti, che valorizzino in primis le relazioni culturali. Emerge forte un desiderio collettivo di cambiamento. "Altro futuro" richiama l'impegno comune per costruire una democrazia che non sia figlia dell'applauso, della scelta populista". Con la fiera si intende rafforzare un rapporto tra persone che rinunciano alla "seduzione dell'acquisto di massa", privilegiando, invece, rapporti con negozi di vicinato, aziende locali, tutto con il fermo desiderio di riappropriarsi della propria terra. Nella città di Venezia è da sottolineare la tavola rotonda dal titolo: "Via di fuga dal collasso dell'economia, paradigmi socioeconomici a confronto ed obiettivi comuni per la transizione". Tra i relatori figurano: Davide Biolghini, Maruo Bonaiuti, Paolo Cacciari, Giulio Ferrara, Ferruccio Nilia, Guido Viale. Ed ancora, si profila interessante anche il seminario: "Consumatori organizzati e produttori: prospettive di sviluppo dell'economia solidale locale", a cura della Rete dei Gruppi di Acquisto Solidale del veneziano. Nella città di Mestre tra i convegni mettiamo in risalto quello dal titolo: "Dalle società alle istituzioni e ritorno, le buone pratiche fanno rete e si confrontano con le Istituzioni", a cura dell' Associazione per la decrescita. Saranno tre gli incontri sul pensiero e sui progetti della decrescita: "I semi spontaneamente crescono, ma sapranno diventare foresta?"
"AEres - si legge sul sito - è una associazione che raggruppa una trentina di realtà di diversa tipologia che si occupano a vario titolo di altraeconomia. Lo scopo è la costruzione di un Distretto di Economia Solidale a Venezia e dintorni".

