I taxi elettrici alimentati con pannelli solari: il primo progetto di mobilità ecosostenibile a Roma

È il primo impianto fotovoltaico installato in una centrale taxi europea e inaugurato dalla Cooperativa Radiotaxi 3570 nella sua sede di via del Casal Lumbroso, insieme a 30 vetture bianche con la scritta "Via col verde": sono i nuovi taxi elettrici alimentati con pannelli solari. Il progetto prende parte del piano strategico per la "Mobilità Sostenibile di Roma Capitale", nato con l'obiettivo di fornire energia pulita e rinnovabile all'intero della sede centrale della Cooperativa e a tutti i suo comprati operativi.

È stata la cooperativa di Radiotaxi 3570 a inaugurare, con la partecipazione del sindaco Gianni Alemanno, una pensilina fotovoltaica per alimentare con l'energia solare gli uffici, la centrale operativa, la sala multimediale, l'autolavaggio, ma sopratutto i taxi elettrici, del modello Opel Ampera, che verranno consegnati per la circolazione nel 2014.

In collaborazione con alcune case automobilistiche si pensa di immettere fino a 50 taxi elettrici con autonomia di 150 km circa con piano di emergenza: nel caso in cui un taxi elettrico dovesse terminare la sua autonomia, l'autovettura elettrica potrà chiamare la centrale operativa per inviargli un furgoncino dotato di gruppo elettrogeno da 120 kw in grado di ricaricare il taxi in soli 15 minuti.

Il taxi elettrico della Radiotaxi 3570: com'è e come funziona?

L'impianto è costituito da altri tre sotto-impianti che fanno capo ad un unico generatore fotovoltaico con potenza nominale per garantire una produzione elettrica pari a 133.704 Kwh all'anno. Il generatore fotovoltaico è costituito da 414 moduli per una potenza di 120,006 Kwp e una superficie di campo di 825 mq; i sistemi integrati presentano 6 colonne o stazioni per la ricarica delle auto elettriche.

In base agli accordi stipulati con alcune case automobilistiche, come detto sopra, si pensa di poter arrivare ad immettere nel traffico romano dai 20 ai 50 taxi elettrici nei soli primi mesi del 2013, con autonomia di circa 150 km, per cui se doveste vedere dei taxi bianchi con la scritta personalizzata "Via con il verde" non esitate a prendere il suo passaggio. Ecco come si presentano nella loro estetica, perfettamente adattabile ad un'ottica green:

Il taxi elettrico alimentato ad energia solare

(Esempio di taxi elettrico alimentato ad energia solare con immagini e scritte: circolazione a Roma da - dvclub.info)

I costi dell'investimento dei taxi elettrici e il risparmio sull'energia

Il progetto del taxi elettrico ha necessitato di un investimento di 700.000 euro, ma che ha sensibilmente favorito la sperimentazione di un progetto così importante, soprattutto nel trasporto e nella mobilità dei cittadini che potranno fruire di un mezzo completamente non inquinante: interamente finanziato dagli sponsor privati, dai soci del Radiotaxi 3570, l'innovativo progetto si configura come un passo avanti nella ricerca di sempre nuove soluzioni per ridurre l'inquinamento atmosferico nell'utilizzo dei mezzi di trasporto.

Con circa 20 taxi elettrici, stando alle previsioni, si risparmieranno circa oltre 190 tonnellate di emissioni di inquinanti all'anno: riconoscibile dalla carrozzeria bianca, il tettuccio verde e la scritta "Via col verde", il taxi elettrico, inoltre, non applica il diritto fisso di chiamata di 3,50 euro, permettendo di risparmiare anche sull'intervento. Per farvi un'idea più chiara, osservate l'immagine sottostante della pensilina fotovoltaica con le postazioni di ricarica ad energia solare per i taxi elettrici:

(La pensilina solare sotto la quale i taxi elettrici possono ricaricarsi con l'energia prodotta dalle radiazioni solari: per ora a Roma le postazioni di ricarica dei veicoli elettrici sono 82 - da ecodibergamo.it)

Le autovetture elettriche: il progetto di Bergamo

Sotto la spinta del progetto di mobilità ecosostenibile di Roma, Fabio Cattaneo, l'amministratore delegato del Fcs Group, operante nella consulenza e costruzione di impianti fotovoltaici, ha sviluppato il progetto di realizzazione di autovetture elettriche alimentate ad energia solare per avviare anche nella città la viabilità sostenibile.

L'iniziativa, nata in collaborazione con la Radiotaxi 3570, ha l'obiettivo di realizzare a Bergamo 160 postazioni, con 4 posti auto ciascuna, per il parcheggio delle autovetture elettriche e la loro ricarica ad energia solare, con autonomia dai 150 ai 250 km.

I costi: risparmio nel gasolio e parcheggio gratuito

Le autovetture elettriche del progetto di Bergamo hanno:

  • un costo elettrico per km pari a 1,7 centesimi rispetto ai 17-18 centesimi del gasolio;
  • le colonnine per la ricarica delle autovetture hanno un costo variabile tra i 4-7.000 euro con l'idea di rendere il parcheggio gratuito per questa tipologia di auto;
  • un sistema di ricarica solare con tessera o monetine segnalato con applicazioni su smartphone che ne consenta la facile individuazione.

 

Autore Maria Francesca Massa

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