La breve guida al V Conto Energia e alle tariffe incentivanti: tutto ciò che si deve ASSOLUTAMENTE SAPERE

Conoscere tutte le possibilità che il mercato delle incentivazioni statali ci offre per l'installazione di un impianto fotovoltaico è senza dubbio il primo passo per risparmiare sull'investimento iniziale di acquisto e installazione, ma non basta. E' necessario valutare quali sono le tariffe incentivanti più adatte alle nostre esigenze energetiche, ai consumi della nostra abitazione e se consumiamo tutta l'energia prodotta o se ne avanza in modo da poterla rivendere al nostro gestore elettrico e così guadagnare e ammortizzare il costo iniziale in minor tempo.

Tutte queste valutazioni possono esser fatte solo conoscendo nei dettagli le tariffe incentivanti, il contratto di scambio sul posto, di cessione in rete e le normative del Quinto Conto Energia entrato in vigore il 27 Agosto 2012, e che presenta numerose modifiche non solo nelle tariffe incentivanti, ma anche negli obblighi normativi che riguardano le abitazioni civili e le unità condominiali. Ne sono un esempio il nuovo decreto sulla certificazione energetica obbligatoria riportata sugli annunci di vendita e locazione delle unità immobiliari o la richiesta di certificazione e attestazione dei moduli e inverter negli edifici con impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative che si inseriscono con forza nei nuovi decreti e obblighi normativi del V Conto Energia.

Per questo è necessario conoscere le normative, le novità e le possibilità del nuovo Conto Energia, in modo da scegliere e valutare quale sia la soluzione migliore per l'installazione, la produzione e la vendita dell'energia prodotta, con un occhio di riguardo verso i requisiti necessari per accedere alle nuove tariffe incentivanti e alle detrazioni fiscali, atte a farvi risparmiare e ad incoraggiarvi verso la scelta del fotovoltaico o ancora, con un occhio più attento verso le opportunità nel modo delle energie rinnovanili non fotovoltaiche e il monitoraggio del corretto ricevimento delle tariffe incentivanti.

Se desiderate essere sempre informati sul V Conto energia e le sue modifiche, se volete sapere tutto su vantaggi e convenienza delle agevolazioni e incentivazioni, in questo articolo si proporranno, passo per passo, le informazioni tecniche su tutte le tipologie di tariffe incentivanti, sui contratti di scambio sul posto e di cessione in rete, mettendo in evidenza le novità del Quinto Conto Energia con normative, decreti e obblighi normativi sulle unità abitative singole e quelle condominiali. Un approccio critico, valutativo, riflessivo con consigli e suggerimenti, proponendo, di volta in volta, domande e risposte per mettere in scena e farvi trovare la situazione tipo che più si avvicina alla vostra, preservandovi da errori di valutazione e cavilli burocratici.

Per comprendere meglio: video informativo sul V Conto Energia e le tariffe incentivanti

Per comprendere meglio il funzionamento del V Conto Energia, il suo funzionamento, il meccanismo di incentivazione e conoscere tutte le classificazioni degli impianti fotovoltaici per basarsi sulla tariffa incentivante corrispondente, visionate anche il seguente video informativo dell'Ing. Giovanni Oglar Badessi della E.T.C s.r.l della sede di Bagnolo Cremasco (CR).

Quali sono i vantaggi che conserva il V Conto Energia nonostante le critiche?

Nonostante abbia suscitato numerose lamentele, disagi e insoddisfazione, è vero, il Quinto Conto Energia presenta dei punti critici, ma permette anche all'utente di avere numerosi vantaggi, che possono diventare dei veri e propri benefici se conosciuti nel dettaglio, nelle modifiche delle normative e decreti e se adattati alle proprie esigenze energetiche.

Prendiamo per esempio il bonus prodotto europeo, il bonus per lo smaltimento dell'amianto o delle coperture in eternit diventati un criterio di priorità nell'ottenimento degli incentivi statali, i premi aggiuntivi nelle tariffe incentivanti sono solo alcune delle novità del Nuovo Conto Energia, le quali permettono di agevolare l'ottica ecosostenibile, ridurre l'impatto ambientale e contenere la concorrenza degli altri stati nella produzione di impianti fotovoltaici, molto spesso a costi veramente competitivi.

Una breve informazione vi permetterà di avere numerosi vantaggi nell'installazione del vostro impianto fotovoltaico con caratteristiche innovative con integrazione architettonica, come richiesto dalla nuova normativa a riguardo. Inoltre, non si dimentica di esporre i requisiti necessari per accedere al contratto e godere delle tariffe incentivanti e la necessità di iscrizione al registro degli impianti che riduce i tempi di attesa e le pratiche burocratiche.

Il V Conto Energia a febbraio 2013: a chi conviene ancora? Il caso della PA

Non appena il V Conto Energia era entrato in vigore, molti avevo predetto la sua fine in pochi mesi, ma ciò non era una predizione difficile da fare: la somma massima fissata per le agevolazioni, pari a 6,7 miliardi di euro, sta oramai per terminare. Ma esattamente ora, febbraio 2013, che cosa succede?

Il V Conto Energia è, come alla sua entrata in vigore, ancora sotto accusa per non avere concesso una somma incentivante che fosse bastevole per soddisfare tutte le richieste di incentivazione, e ancora, a febbraio 2013, troviamo nell'occhio del ciclone il tanto chiacchierato provvedimento Salva Alcoa 2 con il quale il termine ultimo per la richiesta e ottenimento delle agevolazioni incentivanti per la Pubblica Amministrazione è stato prorogato al 30 giugno 2013.

In questo caso, tutte le tipologie di impianti fotovoltaici installati sugli edifici di proprietà della Pubblica Amministrazione saranno incentivate dallo stesso stanziamento del V Conto Enegia, ma godono anche degli incentivi del Quarto Conto, il quale forniva delle tariffe incentivanti di molto superiori. Con questo nuovo sistema, non è difficile comprendere che il nuovo provvedimento Salva Alcoa 2 appesantisce il meccanismo delle richieste incentivanti, anticipando il termine delle risorse disponibili e del limite previsto dal V Conto Energia.

Il progetto del GSE è quello di non lasciare senza agevolazioni e incentivazioni gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio entro la fine del tetto di spesa disponibile, prevedendo un termine ultimo per la richiesta delle tariffe incentivanti di 30 giorni dalla data di raggiungimento della soglia limite di 6,7 miliardi di euro, oltre agli impianti fotovoltaici che con l'iscrizione al registro hanno raggiunto una soglia utile per il godimento degli incentivi.

Le nuove possibilità del V Conto Energia: energie rinnovabili non fotovoltaiche

Il V Conto Energia presenta inoltre, la novità del futuro: non più solo incentivazioni per lo sfruttamento delle energie rinnovabili dal fotovoltaico, ma anche incentivi per le energie rinnovabili non fotovoltaiche, come il biogas.

I meccanismi e le tariffe di incentivazione per l'installazione di impianti a biogas sono particolarmente interessanti e si differenziano nella somma erogata per la potenza nominale dell'impianto installato in base alla seguente tabella:

POTENZA NOMINALE IMPIANTI A BIOGAS

TARIFFE INCENTIVANTI PER ENERGIE RINNOVABILI NON FOTOVOLTAICHE: IL BIOGAS

Fino a 300 kW 0,28 centesimi/kWh
300-600 kW superiori a 0,28 centesimi/kWh
Fino a 1 MW superiori a 0,30 centesimi/kWh

Altra incentivazione nel V Conto Energia per il biogas

Nel V Conto Energia, il soggetto che nell'installazione di un impianto da energie rinnovabili non fotovoltaiche, a biogas, riesce a non utilizzare il terreno dedicato alle coltivazioni per uso alimentare, ma ad alimentare il suo impianto con sottoprodotti e scarti della sua stessa attività agricola o zootecnica e dell'agricoltura, ha il diritto a godere di un altro bonus, pari a 0,01 fino a 0,03 centesimi/kW se con il suo impianto riduce o rimuove l'azoto dal digestato utilizzandolo come fertilizzante.

IMPIANTI A BIOGAS

TARIFFA BONUS PER GLI IMPIANTI A BIOGAS

non riducono il terreno per le coltivazioni a uso alimentare
 DA 0,01 fino a 0,03 EURO per kW prodotto
alimentati con sottoprodotti o scarti dell'attività agricola
riducono l'azoto e utilizzano il digesto come fertilizzante

Per controllare il corretto pagamento delle somme erogate dal V Conto Energia

Può capitare che, nonostante abbiate tutte le informazioni necessarie sul V Conto Energia, conosciate bene il meccanismo di incentivazioni e avete ben classificato la tipologia del vostro impianto fotovoltaico o da energie rinnovabili non fotovoltaiche, non vi risultino corrette le somme incentivanti erogate dal GSE. In questo caso, è possibile verificare sul sito del GSE e nella sezione dedicata alle tariffe incentivanti.

Visionate il video informativo a riguardo sul come fare questa operazione di verifica e ricordate che la procedura di controllo è il primo passo per avere sempre la giusta informazione, più veritiera possibile, risparmiandovi di rivolgervi ad un ufficio o inoltrare richieste o pratiche che in seguito, magari, risulterebbero non accettabili o inutili.

Autore Maria Francesca Massa

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