Verbania: il futuro dei giovani è nelle fonti rinnovabili
Il Comune di Verbania pensa in modo green e soprattutto guarda al futuro dei giovani. Che cosa accade nello specifico? L'amministrazione comunale ha deciso di diffondere ad ampio raggio la forza derivante dalle energie alternative, soprattutto nelle ultime classi delle scuole superiori cittadine. Dunque al via un binomio perfetto: informare e formare: sono questi i due obiettivi perseguiti a Verbania.

(E' sempre più presente il desiderio di informare gli studenti sui positivi benefici che possono derivare dall'uso di fonti rinnovabili).
L'assessore all'Ambiente, Laura Sau, ha dichiarato: "Il Comune ha inteso promuovere il progetto. Agli studenti ed ai loro insegnanti il compito di dargli dei contenuti. Nelle scuole ci sono le competenze e non mancano quelle dell'ufficio tecnico comunale per concretizzare queste idee". A sua volta, è da sottolineare, che tale progetto rientra nell'ambito del Patto dei sindaci, che perseguono un chiaro e concreto scopo: e cioè quello di aumentare del 20% tutte le forme di energia pulita; e di contro riuscire a ridurre, entro e non oltre il 2020, le emissioni di anidride carbonica. Tutte le attività finalizzate a questo preciso intento beneficeranno di finanziamenti europei.
A chi è rivolto il programma in esame?
E' destinato agli studenti delle quinte classi delle specializzazioni in Meccanica ed Elettrotecnica dell'istituto Cobianchi; del corso geometri dell'istituto Ferrini e dell'indirizzo scientifico del liceo Cavalieri. Saranno questi studenti i protagonisti importanti di possibili trasformazioni sostenibili se sapranno mettere a punto una idea partita dall'architetto Graziano Pavesi. Gli studenti dovranno infatti impegnarsi ad ideare impianti capaci di rendere autosufficienti ben tre scuole (le elementari di Torchiedo e Sant'Anna e la scuola media Ranzoni di Intra), grazie all'utilizzo della fonte dell'energia solare.
"Ci siamo accorti - ha sottolineato l'architetto Pavesi - che le nuove tecnologie per produrre energia pulita, pur avendo, ormai, una larga diffusione nel mondo, sono poco presenti sul nostro territorio. A Verbania - continua - non c'è un edificio pubblico, a partire dalla stessa sede comunale, che abbia un pannello solare o fotovoltaico. Tutti sono riscaldati con fonti tradizionali con costi elevati che deve sostenere tutta la comunità. Questo è un mondo in continua crescita. Possiamo portare avanti i progetti facendo lavorare insieme, progettisti e posatori affinché gli studenti si facciano un'idea concreta sui problemi. E' probabile che industrie e strutture commerciali possano fornire anche qualche borsa di studio per chi elabora proposte e tesi sui vari campi della green economy".

