Un tetto in vetro per una casa calda, nuovi studi dalla Svezia

Il KTH o Kungliga Tekniska Högskolan è il più antico politecnico svedese e una fra i più prestigiosi istituti scandinavi di alta tecnologia. Uno dei suoi ricercatori, Peter Kjaerboe, insieme alla società svedese Orresfors Kosta Boda AB, ha presentato un sistema capace di raccogliere l'energia solare attraverso l'utilizzo di tegole di vetro, una tecnica che può essere integrata nei tradizionali sistemi di riscaldamento.

Esempio di tetto con tegole in vetro
(Esempio di tetto con tegole in vetro)

La scoperta è il frutto di un lungo progetto di ricerca, iniziato nel KTH tra il 1976 e il 1977 e destinato a studiare i principi dell'assorbimento della luce. Al suo interno, il team di ricerca può vantare la costruzione di una abitazione, nei pressi di Stoccolma, dotata di una unità che, oltre a fare da isolante, aggiunge una resistenza di circa 1 m2K/W alle pareti e al tetto e trasforma la luce disponibile in calore. L'efficienza dei risultati supera di gran lunga la perdita di calore notturno e l'unità può essere costruita tanto sulle pareti quanto sul tetto.

La sede del KTH
(La sede del Kungliga Tekniska Högskolan)

Quanto, invece, alla ricerca sulle tegole in vetro, dopo un primo momento in cui Kjaerboe e il suo team avevano cercato di integrare dei tubi in vetro, sottili e leggeri, all'interno di pannelli solari (ma la fragilità dei tubi ne comprometteva i risultati), il successivo intervento della Orresfors Kosta Boda AB si è rivelato fondamentale. L'azienda si è, infatti, occupata della costruzione delle tegole, ottenute dai rifiuti del vetro e del cristallo.

Le tegole hanno una forma a S (molto frequente tra quelle comunemente utilizzate in Europa) e hanno la stessa funzione delle tegole tradizionali con, in aggiunta, la capacità di produrre calore. Sono, infatti, composte da un vetro estremamente trasparente e con un basso contenuto di ossido di ferro. Il sistema funziona, infatti, con qualsiasi genere di vetro, ma è preferibile utilizzarne uno a contenuto di ferro e il più trasparente possibile per aumentarne, così, il rendimento. La luce del sole è, dunque, convertita in calore passando semplicemente attraverso le tegole e l'aria calda così ottenuta può essere utilizzata direttamente per riscaldare la casa o trasformata in acqua calda.

Esempi di tegole in vetro sul mercato
(Esempi di tegole in vetro sul mercato)

Ma quali sarebbero i vantaggi derivanti dal dotare la propria abitazione di questo tipo tetto in vetro? Secondo i calcoli del KTH, un tetto in vetro di dimensioni medie è in grado di produrre una quantità di energia cinque volte superiore al consumo totale.

E gli svantaggi? Gli scettici chiedono sostanzialmente ragione del comportamento delle tegole di fronte all'umidità, per quel che ne riguarda il carattere isolante e l'impermeabilità, mentre, per tutta risposta, Peter Kjaerboe invoca il potere di evaporazione del sole. Intanto, numerosi costruttori sono pronti a testimoniare che l'utilizzo di tegole in vetro assicura un ambiente interno più secco. Il mercato svedese è, del resto, particolarmente sensibile a questo genere di prodotti.

Già nel 2010, la SolTech Energy System veniva premiata per il materiale più innovativo dell'anno alla Fiera Nordbygg, a Stoccolma, dove aveva presentato la propria proposta di tegole in vetro.

 

A questo punto, resta solo un'ultima domanda e, cioè, quali siano i costi realizzativi del progetto del KTH? Tra i 9000 e gli 11000 euro. Si prevede un rientro dell'investimento nel giro di quindici anni. Infine, è da tenere presente che le tegole sono state concepite per durare più o meno quarant'anni.

AutoreDott.ssa Morena Deriu


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