Teleriscaldamento: a Villa Basilica risparmiano i consumatori e guadagnano le piccole aziende locali
Sabato 13 Dicembre, durante il convegno "La nuova energia del bosco" tenutosi a Villa Basilica, in provincia di Lucca, a cui ha partecipato anche il Sindaco Giordano Ballini , è stato presentato il nuovo impianto di teleriscaldamento voluto dal Comune. L'impianto è costituito da due caldaie di 550 e 220 kW, le quali saranno alimentate dal cippato proveniente dalle foreste presenti sul territorio e servirà ad alimentare l'intera frazione di Pariana.
L'impianto di teleriscaldamento consiste in una rete di tubature capaci di portare l'acqua (o vapore) resa bollente dalle caldaie, da queste fino alle utenze finali, e di riportare indietro quella fredda e non più utile grazie allo scambio gestito dalle centraline. Questa tecnologia garantirà il risparmio, in termini di emissioni di Co2, di circa 580 tonnellate annue tramite il consumo di 7000 quintali di cippato che consentiranno la produzione di energia termica, la quale porterà anche ad un notevole risparmio economico per le famiglie locali.
(Illustrazione del semplice funzionamento del teleriscaldamento e del percorso dell' acqua calda in uscita e di quella fredda che rientra alla centrale)
Il cippato, che è essenzialmente l'insieme di scaglie di legno prodotto da particolari macchinari a partire dai tronchi degli alberi, proviene dal territorio circostante che quindi godrà anche dei benefici che questa attività apporterà a tutta la comunità locale grazie alla filiera corta. Infatti il progetto di teleriscaldamento nasce proprio dalla necessità per il territorio comunale e provinciale, di ottimizzare le risorse boschive presenti sui territori e, spinti anche dalle richieste delle aziende che sul taglio e sulle diverse attività di lavorazione della legna fondano la loro esistenza, hanno dato vita al progetto. Questo prevede appunto un'organizzazione del lavoro che ha visto come primo passo compiuto la creazione di un consorzio all'interno del quale sono state ammesse tutte le aziende,attive nel settore, presenti sul territorio. In secondo luogo si è costruita una piattaforma di raccolta e stoccaggio del legno, grande circa 2500 m2 accessoriata di tutte le attrezzature utili al lavoro tra cui un ponte di pesatura lungo 15 metri, e si è affrontato l'acquisto delle macchine per la lavorazione del legno al fine di raggiungere la produzione ottimale del cippato. In fine si è costruito l'impianto di teleriscaldamento che entrerà in funzione nel 2015.
(Piattaforma di raccolta del cippato in Nuova Zelanda)
Da come si è realizzato il progetto è chiaro quanta importanza sia stata data, oltre all'impianto di teleriscaldamento ed ai benefici da questo proveniente, all'intera filiera. Infatti il progetto offrirà lavoro alle aziende ed ai residenti, darà modo di sfruttare le risorse ambientali presenti sul territorio, abbatterà l'inquinamento prodotto dai vecchi sistemi di riscaldamento, e porterà un risparmio economico, per gli utenti finali, che si calcola intorno al 30 % rispetto a quello riscontrato nelle attuali bollette.

