Tag Heur lancia Meridiist Infinite, lo smartphone fotovoltaico
Dire Tag Heuer vuol dire pensare a orologi e cronografi di lusso. Già nel 2011, però, la celebre casa produttrice svizzera, fondata nel lontanissimo 1860, aveva lanciato una propria linea di smart-phone (su piattaforma Android), anche questi destinati al mercato del lusso. Link era, infatti, realizzato a mano e con il ricorso a materiali preziosi ed era stato messo in vendita al "modico" costo di 4,000 euro. Oggi, a distanza di tre anni, Tag Heur (in collaborazione con Atelier Haute Communication e Sunpartner Technologies) lancia la seconda generazione della linea Meridiist: Meridiist Infinite, dal costo proibitivo (8,900 dollari) e dalla tecnologia avveniristica e amica dell'ambiente. Meridiist Infinite è, infatti, dotato di tecnologia Wysips, che gli permette di ricaricarsi grazie al fotovoltaico.

(Da qualche anno, la Tag Heuer, secolare produttrice di orologeria di lusso, è sbarcata nel mondo degli smart-phone, ovviamente di lusso)
Wysips è la tecnologia recentemente lanciata da Sunpartner. La sua prerogativa è quella di trasformare qualsiasi supporto in una superficie fotovoltaica, in grado, quindi, di produrre energia elettrica dalla luce solare ma anche artificiale. Alla fine del 2013, era arrivata la notizia che a inizio 2014, sarebbero state vendute ai colossi della telefonia le prime licenze per l'installazione della tecnologia Wysips sui propri smart-phone e, la scorsa primavera, Tag Heuer annunciava il lancio del suo Meridiist Infinite.
A giustificare il costo proibitivo di Infinite, intervengono, senz'altro, le quattrocento componenti meccaniche e i materiali utilizzati: gli stessi che la Tag Heuer usa per costruire i propri orologi di precisione, vale a dire titanio carbonio, oro, vetro zaffiro e pelli rare. Nello specifico, Meridiist Infinite può vantare di essere completamente costituito da caucciù e da Titanio Grado 5 e fibra di carbonio per la scocca, tutti materiali che lo rendono particolarmente resistente e anti-graffio. Inoltre, il display (del tipo TFT LCD a colori da 2,4 pollici con una risoluzione pari a 320×240) è in vetro zaffiro e dietro la sua superficie è stato applicato il pannello fotovoltaico Wysips, quasi completamente trasparente (la percentuale di trasparenza raggiunge, infatti, il 90 %). Per ricaricare infinite volte, non ci sarà, dunque, praticamente bisogno di collegarlo a nessuna presa elettrica, giacché si ricaricherà sia alla luce del sole sia in presenza di luci artificiali (a patto, ovviamente, che risultino sufficientemente potenti).

(Meridiist Infiinite è lo smart-phone di Tag Heuer che si ricarica grazie alla tecnologia Wysips)
Quali sono i tempi di ricarica? Bastano trenta minuti di esposizione alla luce per una telefonata di un minuto e mezzo. Inoltre, Infinite è il primo strumento elettronico di comunicazione a mantenere costante il livello di carica della batteria in modalità stand-by, per un tempo quasi infinito (ben 28 giorni; mentre si scende a 7 ore in modalità di utilizzo). Ma, di fatto, i ricettori fotovoltaici della sottilissima tecnologia Wysips permettono al nuovo nato di casa Tag Heuer di ricaricarsi di continuo.
Anche questa volta, la casa svizzera ha optato per un sistema operativo Android. Inoltre, ha dotato il proprio smart-phone di due slots per le SIM, di una fotocamera con sensore da 5 megapixel e 8 GB di memoria interna. Infinite presenta anche un display superiore OLED monocromatico per ulteriori informazioni, ma (e questa, forse, è una pecca) non è dotato di touch-screen (ragion per cui è stato da alcuni paragonato a un vecchio terminale vintage).
Al di là del prezzo, però, esiste almeno un'altra ragione per cui Meridiist Infinite non potrà finire nella tasche di tutti. La Tag Heuer ha, infatti, deciso di realizzarne solo in 1911 esemplari, un numero che vuole essere una celebrazione del Time of Trip, il primo tachigrado per automobili e aeroplani realizzati proprio nel 1911.

