Solar Schools: il fotovoltaico arriva nelle scuole statunitensi
Gli Stati Uniti si dimostrano ancora una volta all'avanguardia e particolarmente sensibili al tema delle energie rinnovabili. È stata, infatti, avviata dal National Resources Defence Council (NRDC), sul sito di indiegogo, una raccolta fondi per finanziare il progetto "Solar Schools, powering classrooms, empowering communities".
L'iniziativa, volta ad ottenere i soldi necessari per installare pannelli fotovoltaici nelle scuole, iniziata ad ottobre, è terminata a novembre con un risultato di tutto rispetto. Sono circa 54.000 i dollari raccolti e 298 i finanziatori.
Il progetto Solar School rappresenta una vera e propria sfida, utile a sensibilizzare le persone sulle problematiche ambientali e sull'imprescindibile necessità di ricorrere, in modo sempre più massiccio, alle rinnovabili.
Nel Paese, ha evidenziato il National Resources Defence Council, sebbene molte scuole abbiano già adottato il solare, un numero altrettanto elevato di esse ne è privo. Alcune comunità locali, quindi, faticano a comprendere i vantaggi derivanti dal fotovoltaico e il modo in cui dare inizio ad un piano di sviluppo di energie pulite nei propri campus.
D'altronde, è anche vero, che là dove i dirigenti scolastici coltivano l'idea di avviare un progetto solare, spesso l'abbandonano a causa di difficoltà insormontabili, rappresentate dall'assenza di risorse e di tempo per valutare, capire e preparare adeguati interventi volti a immettere l'istituto sulla strada dell'autosufficienza energetica totale o parziale.
(Fonte NRDC)
Di fronte a questa situazione, il National Resources Defence Council, uno dei più forti gruppi ambientalisti americani, che conta 1,4 milioni di soci e di attivisti online, oltre 350 avvocati, scienziati ed altri professionisti del settore, non ha potuto fare a meno d'intervenire.
Non a caso ha tra le sue priorità la lotta contro il riscaldamento del pianeta, la protezione della salute mediante una prevenzione dell'inquinamento e la promozione delle comunità sostenibili.
Solar Schools comprende una piattaforma web pensata per aiutare le comunità ad organizzare interventi mirati ad installare il fotovoltaico nelle scuole, stimolando anche l'interesse ad approfondire la conoscenza del settore.
Questo portale, nella fattispecie, metterà in comunicazione genitori, studenti ed esperti. Sarà, quindi, una sorta di network che favorisce e semplifica l'interazione tra i suoi membri.
La fase Alpha del programma andrà ad interessare 3, massimo 5 comunità e partirà a gennaio 2014. In seguito, verrà estesa anche al resto della collettività.
Attraverso tali progetti pilota, il gruppo ambientalista vuole dimostrare l'efficienza e l'utilità del proprio innovativo strumento di aggregazione sociale, che nello specifico consentirà alle persone di:
- creare squadre di volontari per costruire impianti solari sfruttando le connessioni friend-to-friend;
- seguire attivamente il lancio del progetto con delle apposite guide;
- incoraggiare la partecipazione di un numero sempre crescente di genitori, studenti, insegnanti.
Sono molte le organizzazioni ad essersi rese disponibili per aiutare le scuole a portare il solare nella propria struttura. "La loro esperienza – sostiene il gruppo ambientalista – è la vera forza trainante del Solar Schools".

(Le organizzazioni che hanno aderito al progetto Solar Schools. Fonte indiegogo)
Dotare gli istituti scolastici di pannelli fotovoltaici consentirà, inoltre, di risparmiare denaro sulle bollette e di utilizzarlo per avviare nuovi programmi di studio per i ragazzi.
Un progetto, dunque, di grande spessore che siamo sicuri farà da apripista per altre iniziative simili, fondamentali ad introdurre nella mentalità delle generazioni presenti e future la consapevolezza di un mondo verde.

