Risparmio energetico: progetto Cascade per Malpensa e Fiumicino

Con "Cascade" ("Ict for energy efficient airports") si fanno strada nuove politiche di contenimento dei bisogni energetici. Si è pronti ad abbattere del 20% le emissioni di carbonio ed i costi energetici degli aeroporti di Fiumicino (Roma) e di Malpensa (Milano).

scalo roma

(Ecco un esempio dello scalo di Roma: Fiumicino).

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(Ecco un esempio dello scalo di Milano: Malpensa).

In quale modo? Dando il via alla prima fase pilota sperimentale del progetto definito "Cascade", che è stato messo a punto da alcuni ricercatori europei finanziati della Commissione Ue. Il tempo previsto per la ricerca dovrebbe durare fino al mese di marzo 2015. Tale sistema, si dice, dovrebbe essere in grado di permettere ai due scali italiani di risparmiare ogni anno di circa 6mila MWh, limitando di 42.000 tonnellate l'emissione di CO2 e economizzando fino a 840mila euro l'anno.

Dopo la prova nei due aeroporti italiani, il progetto potrà essere esteso, se risultasse positivo, anche a tutti gli altri scali europei. Sono altissimi i consumi energetici legati agli aereoporti europei se si tiene conto dei sistemi di illuminazione, di quelli del riscaldamento e dell' aria condizionata.

"Gli aeroporti - si legge sul sito ufficiale Cascade - consumano tanta energia come le piccole città. Il progetto Cascade contribuirà a ridurre il loro fabbisogno energetico dallo sviluppo di un Sistema di Gestione dell'Energia ISO 50001, sulla base di strumenti di rilevamento dei guasti e della diagnostica avanzata. Il consumo tipico di elettricità di un aeroporto è 100 -300 GWh / anno, che è tanto quanto 30.000 a 100.000 famiglie consumano".

"Cascade" ha ricevuto un finanziamento di 2,6 milioni di euro nell'ambito del 7° Programma quadro di ricerca UE.

Cosa prevede nello specifico il progetto? L'installazione di un innovativo software e di un intelligente sistema di sensori che permetteranno, appunto, di limitare le emissioni di carbonio e di abbattere i costi energetici fino al 20%. Il software, infatti, ha il compito di rilevare velocemente i difetti negli impianti di riscaldamento o di raffreddamento prima che venga inutilmente sprecata energia. E' da sottolineare che il progetto "Cascade" in realtà potrebbe essere adottato anche in altre parti. Lo ha sottolineato, ad esempio, Nicholas Réhault, del "Fraunhofer Institute", coordinatore appunto del progetto. Con il know-how acquisito, Cascade potrebbe essere applicato anche per altri edifici come banche, oppure ospedali. Da sapere: Milano Malpensa è il secondo aeroporto più grande in Italia con 18,7 milioni di passeggeri nel 2010. Tra le cifre da rilevare: consumo annuo di energia elettrica pari a 140 GWh.  E' da sottolineare chenMalpensa partecipa all' "ACA": programma "Airport Carbon Accreditation" per la riduzione delle emissioni di CO2. Per quanto riguarda l'aeroporto di Roma Fiumicino, questi risulta essere il più grande aeroporto in Italia in termini di traffico annuale: 36,3 milioni di passeggeri nel 2010. Gli aerei in 5 terminali portano a 190 destinazioni diverse. Tra le cifre da rilevare: consumo annuo di energia elettrica ari a 175 GWh. A "Cascade" lavorano partner di paesi come la Germania, l'Italia, l'Irlanda e la Serbia.  

E' interessante sottolineare come da un bel po' di tempo i gestori aeroportuali si mostrino sempre più attenti ai vari processi di gestione dei flussi energetici nelle proprie strutture. La sperimentazione e la ricerca verso innovative e funzionali soluzioni tecnologiche da integrare con le applicazioni ICT installate nelle aerostazioni, sono per questo fondamentali.

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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