Riciclo: i consigli dell'Ama Roma per un Natale ecosostenibile

Il Natale spesso rappresenta un momento caldo per quell che riguarda il rispetto dell'ambiente. Alcuni consigli arrivano ad Ama Roma, l'azienda municipalizzata per l'ambiente capitolina, che ha realizzato un sintetico vademecum dove sono indicati nel dettaglio gli appositi contenitori dove gettare carta, piatti e bicchieri di plastica, nastri da imballaggio, bottiglie di spumante, contenitori di dolciumi, insomma tutti quei materiali che in queste settimane la faranno da padrone.

Semplici regole da rispettare 

Scarti alimentari: vanno separati in modo differenziato all'interno del bidoncino condominiale o nel cassonetto stradale, entrambi marroni nelle aree raggiunte dal servizio di raccolta mirata dell'organico. Per il resto della città, invece, gli scarti vanno nell'indifferenziato, vale a dire nei cassonetti Verdi o grigi.

Bottiglie di plastica e lattine delle bibite: vanno preventivamente schiacciate e ridotte di volume, per poi essere gettate nel "multimateriale" blu. Con loro a fare compagnia anche i piatti e bicchieri di plastica, puliti e svuotati dai residui di cibo. Discorso a parte per le posate di plastica che finiscono dritte nell'indifferenziato e quindi nei cassonetti destinati alla discarica e quindi al mancato riciclo.

Al momento di brindare è bene ricordare quale sarà il destino della bottiglia di spumante che deve essere svuotata e sciacquata e quindi gettata nelle campane destinate al vetro o dove non presenti in quelle "multimateriale". Attenzione poi anche al tappo di sughero destinato all'indifferenziato e alla gabbietta di metallo che andrà nel multimateriale.

Il cartone che avvolge panettone, pandoro e torrone ma anche la carta da pacchi, va nei cassonetti bianchi, quelli vale a dire destinati alla carta e al cartone, mentre la plastica trasparente che avvolge i dolci deve essere inserito nel multimateriale, anche in questo caso vale la regola delle preventiva pulizia del contenitore.

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(Cassonetti stracolmi dopo le festività natalizie)

Il nastro da imballaggio e la carta plastificata non sono riciclabili e quindi ancora una volta vanno nell'indifferenziato.

Spesso il Natale corrisponde con l'arrivo di nuove apparecchiature hi-tech. Ma dove smaltire quelle vecchie? Anche durante le festività sono operativi i centri di raccolta di Ama e il servizio di ritiro domiciliare, gratuito per i materiali consegnati al piano stradale fino a 2 metri cubi di volume.

Chi sceglie l'albero di Natale naturale anche quest'anno ha la possibilità di restituirlo all'ambiente e quindi o ripiantarlo quando possibile o trasformarlo in compost. Dal 7 al 13 gennaio 2014 tornerà la raccolta straordinaria degli alberi organizzata da Ama in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, l'Assessorato all'Ambiente di Roma Capitale e il Tgr Lazio.

Gli alberi di Natale artificiali vanno conferiti, in quanto rifiuti ingombranti, nei 13 Centri di raccolta aziendali o tramite il servizio di ritiro domiciliare.

Per tutte le informazioni i cittadini possono contattare il numero verde Ama 800867035 o cliccare su www.amaroma.it

Autore Marta Aloisi


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