Raccolta vetro: incremento al Sud, ma la Sicilia arranca

Cresce in Italia la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio in vetro, con un consistente balzo in avanti del Mezzogiorno. A rivelarlo sono i dati diffusi in occasione del convegno "Raccolta differenziata del vetro. Costo o opportunità?", organizzato da CoReVe (il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro) e Anci a Palermo. La raccolta differenziata del vetro ha raggiunto nel 2013 una media di 28,9 chilogrammi per abitante, con un tasso più alto nelle regioni del Nord e del Centro (rispettivamente 39,8 e 23,4 chilogrammi per abitante) e un aumento considerevole al Sud, attestatosi a 17,8 chilogrammi. Proprio il Meridione, d'altronde, mostra il progresso più significativo, con un incremento dell'8,3% rispetto all'anno precedente.

Tra le regioni meridionali, preoccupa il dato della Sicilia, ampiamente al di sotto della media generale del Sud con 6,1 chilogrammi per abitante e con sostanziose differenze tra le diverse province: si passa infatti da una media di raccolta differenziata di 4,7 chilogrammi per abitante l'anno in provincia di Palermo alle più virtuose province di Trapani e Ragusa, rispettivamente con 12,2 e 9 chilogrammi per abitante l'anno. Restando al Sud, il discorso cambia totalmente per realtà come Salerno e, soprattutto, Cosenza, in grado di colmare in pochi mesi il ritardo accumulato negli anni precedenti in materia di raccolta differenziata.  

La raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in vetro ha raggiunto in Italia nel 2013 una media di 28,9 chilogrammi per abitante

(La raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in vetro ha raggiunto in Italia nel 2013 una media di 28,9 chilogrammi per abitante)

 

"L'Anci - ha ricordato Nicola Nascosti, membro della Commissione Tecnica Paritetica Anci-CoReVe - "ha sottoscritto il nuovo accordo il nuovo Accordo con CoReVe per l'implementazione di sistemi sempre più virtuosi per la raccolta del vetro con la piena convinzione che, come avvenuto in passato, tale collaborazione porterà i frutti sperati. I dati in nostro possesso testimoniano infatti che il riciclo del vetro sta migliorando sia in termini di qualità che di quantità".   

Nel 2013 la raccolta differenziata del vetro ha permesso di risparmiare una spesa per lo smaltimento in discarica pari a circa 150 milioni di euro, e attraverso il sistema CoReVe è stato riconosciuto ai Comuni un corrispettivo di 46,5 milioni di euro. Tra i grandi problemi irrisolti, tuttavia, resta ancora quello relativo alla qualità del rottame di vetro che arriva dalle raccolte differenziate. A causa infatti della presenza di sostanze improprie mescolate con il vetro - bicchieri di cristallo, piatti e tazzine di ceramica, pirex, lampadine e specchi - quasi 125.000 tonnellate di vetro su 1.720.000 tonnellate provenienti dalle raccolte differenziate devono andare in discarica. Una raccolta differenziata mal gestita comporta inoltre un ingente danno economico: a fronte di un corrispettivo riconosciuto di 45,50 euro a tonnellata in caso di raccolta

"E' importante che il Sud acceleri il suo pur buono trend di crescita" - ha dichiarato Franco Grisan, presidente del CoReVe - "ma è anche importante insistere per una raccolta differenziata attenta e precisa che punti all'eccellenza. In questi sforzi i grandi attori sono i Comuni, ai quali CoReVe darà il massimo supporto possibile per il raggiungimento di obiettivi sempre più elevati".

AutoreDott. Andrea D'Ammando


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