Ambiente, energie rinnovabili e raccolta differenziata
Ambiente: energie rinnovabili e raccolta differenziata sono i due argomenti principali per salvaguardare il patrimonio naturale. Le energie rinnovabili aiutano a migliorare l'ecosistema poiché diminuiscono fortemente l'inquinamento. L'ambiente è un bene prezioso da salvaguardare perché è vitale per l'esistenza dell'essere umano. Nella società prende costantemente forma quella giusta educazione al settore del green, capace di valorizzare adeguatamente la natura. E' utile ricordare che non è solamente una questione legata al giusto valore da attribuire alla natura; diventa una forte sensibilizzazione per aumentare il rispetto verso l'ambiente, sempre in primo piano. Se muoiono determinate piante c'è un forte rischio per l'ecosistema. Non è un argomento sul quale scherzare. La cultura dell'ambiente deve essere protagonista nel XXI secolo, coinvolgendo le scelte quotidiane di vita, senza tralasciare il turismo e la vacanza sostenibile. Il futuro non può essere compromesso dai comportamenti poco ortodossi delle persone, le quali non comprendono la straordinaria ricchezza vitale dell'ambiente. Il patrimonio naturale può essere salvaguardato soltanto con un maggiore comportamento civile delle persone.

(energie rinnovabili e raccolta differenziata sono i due argomenti protagonisiti del XXI secolo)
Il valore della raccolta differenziata
Il modello di comportamento sociale da applicare insieme alla valorizzazione delle energie rinnovabili, per assiucurare un ambiente meno inquinato è proprio la raccolta differenziata. Se riusciamo a differenziare bene e con maggiore oculatezza i rifuti organici e materiali possiamo evitare di inquinare l'ambiente, assicurando un maggiore riciclo delle sostanze da riconvertire per diventare nuovamente altri beni di consumo. «Eseguire correttamente la raccolta differenziata – spiega Francesca Mazzotti, del Comitato dei 100 di Green Italia - non solo è un buon comportamento da adottare ma può essere anche un'interessante forma di guadagno, soprattutto nel bene più prezioso che possediamo: la nostra salute e quella della natura. Quando differenziamo, però, dobbiamo sempre tenere bene in mente che il nostro obiettivo finale deve essere "Rifiuti Zero". Tutto ciò deve cominciare dalle nostre scelte quotidiane, anche quando giriamo con un carrello della spesa tra gli scaffali di un supermercato. Voglio citare un esempio constatato personalmente, al fine di rendere maggiormente chiara l'importanza della raccolta differenziata. Il Comune di Castrolibero, alle porte di Cosenza, è un paese sostenibile. Nella meravigliosa cittadina, oltre alla raccolta differenziata porta a porta, si utilizzano le isole interrate dove gli abitanti, prima di buttare i rifiuti, vanno a pesare su una bilancia il sacco con il contenuto da gettare, un po' come accade con la frutta e la verdura al supermercato. Esce fuori uno scontrino che assegna il peso del rifiuto e, a seconda del prodotto, tra carta, plastica, alluminio, vetro, indica il totale dei punti realizzati. Più spazzatura differenziata si getta maggiore è il guadagno. La conseguenza è semplice: il cittadino avrà una riduzione sulle tasse fino a un massimo di 40,00 euro l'anno. Tutto il sistema di illuminazione pubblica del paese, inoltre, si sta modificando con lampadine a led. Da qui è nata l'idea di istituire un premio "Green Italia" da consegnare a tutte le scelte sostenibili adottate dai comuni italiani. Questo riconoscimento mi piacerebbe consegnarlo anche a Papa Francesco, visto che la prossima Enciclica tratterà proprio dell'ambiente. Differenziare è importante anche per comprendere che tipo di rifiuti produce una determinata comunità e in quale quantità».

