Promosso ELIH-Med: efficienza energetica per le abitazioni a basso reddito

"Un importante cambio di prospettiva nelle politiche di efficienza energetica, in quanto pone al centro dell'attenzione strategie dal basso e individua strumenti operativi per migliorare l'efficienza energetica degli edifici con occupanti a basso reddito".

E' con questa precisa motivazione che il Centro Nazionale per la promozione delle fonti energetiche rinnovabili di "Legambiente" ha premiato Anna Moreno, ricercatrice dell'ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) e soprattutto il progetto europeo "ELIH-Med" (Energy Efficiency in Low Income Housing in the Mediterranean) da lei promosso. Si tratta di un progetto che nasce con l'obiettivo di ridurre in modo intelligente i consumi e migliorare l'efficienza e il comfort delle case popolari occupate da famiglie a basso reddito. Cosa si intende per "case a basso reddito"? Il significato varia da nazione a nazione, ma in generale tale definizione viene utilizzata quando il 30 - 40% delle entrate sono rivolte ai consumi.

Anna Moreno ricercatrice dell'ENEA

(Logo dell'Agenzia nazionale"ENEA").

"Il successo di ELIH-Med - ha dichiarato la ricercatrice Anna Moreno - dimostra come la riqualificazione di edifici possa anche concorrere a promuovere una nuova visione economica e sociale dell'edilizia residenziale. Oltre ad essere uno strumento per raggiungere l'obiettivo comunitario del taglio del 20% dei consumi entro il 2020, questo progetto di riqualificazione energetica ha un importante risvolto sociale, in quanto coinvolge da un lato case con un elevato potenziale di risparmio, in quanto costruite con materiali ‘poveri' dal punto di vista dell'isolamento termico, e dall'altro famiglie a basso reddito non facilmente raggiungibili dalle tradizionali politiche in materia di efficienza energetica".

Nello specifico ELIH-Med ha operato in sei paesi del Mediterraneo, tra questi l'Italia, la Spagna, la Francia, la Grecia, Cipro e Malta. Nel nostro paese il progetto ideato dalla Moreno si è focalizzato su abitazioni presenti in regioni come la Sardegna, Genova, Napoli (località Frattamaggiore). Di conseguenza è emerso che circa 100 case sono state riqualificate dal punto di vista energetico.

iniziativa

(Ecco in evidenza i paesi coinvolti nella iniziativa).

"Si stima - ha continuato la ricercatrice - che oggi in Europa alcune decine di milioni di cittadini vivano in regime di energy poverty, cioè non in grado di pagare i propri consumi di energia: per questi cittadini, dunque, lo sforzo da fare è quello di fornire alloggi ad energia quasi zero. Inoltre, i soldi risparmiati per i consumi elettrici potranno tornare sul mercato per l'acquisto di beni materiali e, quindi, moltiplicati per milioni di famiglie, diventare un possibile volano di ripresa economica". Il progetto ELIHMED ha a sua disposizione circa 10 milioni di euro; di questi il 60% servirà per interventi quali: isolamento termico, cambio di caldaie, installazioni di impianti di fonti rinnovabili di energia e tanto altro.

Focus della iniziativa? Lavorare simultaneamente su tre componenti: comportamento dei consumatori, sistemi energetici, involucro edilizio. "ENEA" all'interno del progetto ELIH-Med si interessa, tra le altre cose, al coordinamento; al farsi promotore in Italia di una politica di supporto per gli interventi di efficienza energetica nelle abitazioni con baso reddito; alla campagna di diffusione dei nuovi strumenti finanziari, legislativi e tecnici; alla attività di formazione e capacity building per gli addetti ai settori.

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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