La California? Viaggia verso l'indipendenza energetica

Anche la California si avvia verso l'indipendenza energetica. Obiettivo primario? Sviluppare una energia alternativa e pulita per il benessere generale di tutti i cittadini. E' da tempo che se ne parla e si è anche imposto una sorta di traguardo specifico: e cioè raggiungere tale meta entro l'anno 2050.

A quanto stanno le cose si spera di arrivare a far sì che il 100% dell'energia della California risulti rinnovabile. Questa  proposta è stata sollevata direttamente da un team di ricerca della "Stanford University" sulle tracce di una ricerca simile già avvenuta negli Stato di New York. Numerosi studiosi di differenti parti hanno, infatti, avanzato più volte questa possibilità, ma spesso sono stati anche attaccati da critiche feroci. Non si tratterebbe, infatti, in alcun modo di attuare un progetto semplice. Ora si dice concretamente che il paese sia in grado di fare questo passo in avanti e si sottolinea soprattutto come lo stato della California risulterebbe, rispetto anche agli Stati Uniti, ottimo per avviare tale progetto.

A guidare la ricerca è il professore Mark Jacobson, che ha presentato il suo piano ottimista, in occasione della riunione annuale dell'Associazione Americana per l'Avanzamento della Scienza a Chicago. In tale ambito il professore di ingegneria civile ed ambientale, ha dichiarato:

"I problemi drastici richiedono soluzioni drastiche e soprattutto immediate. La nostra nuova tabella di marcia è stata progettata con l'obiettivo di fornire un primo passo verso un futuro rinnovabile".

progetto

(Ecco un esempio del progetto del professore Mark Jacobson, definito "50 state roadmap", tutto incentrato sulle energie rinnovabili). 

Tutto il progetto definito "50 state roadmap" va a concentrarsi sull'importanza delle energie rinnovabili. A dare vita a tale programma vi è il bisogno di riuscire ad affrontare gli impatti negativi sul clima e sulla salute umana creati dall'uso diffuso del carbone, del petrolio e del gas naturale. E' necessario fermare l'inquinamento atmosferico. Per arrivare ad una indipendenza energetica dello stato californiano sono previsti sacrifici immani. Ma un altro dato, sicuramente da non sottovalutare è anche la nascita in futuro di nuovi posti di lavoro (si parla addirittura di circa 220 mila).

california green

(Ecco un esempio di come le energie rinnovabili dovrebbero salvare la California dall'inquinamento atmosferico. Vento, acqua e sole in primo piano).

Intanto, entro l'anno 2030, si dice, che si dovrebbe iniziare ad arrivare in California ad una indipendenza energetica che si aggira tra l'80 e l'85%. Per giungere alla piena maturazione di questo imponente lavoro ovviamente si devono creare nuovi impianti a fonti rinnovabili. La potenza complessiva sarebbe pari a 598,2 GW e si dividerebbe in: 25.000 turbine eoliche on-shore da 5 megawatt (MW) l'una; 7.800 turbine eoliche  off-shore da 5 MW ; 1.200  impianti solari a concentrazione da 100 MW; 15 milioni di impianti fotovoltaici domestici da 5 kW l'uno; Impianti FV di medie/grandi dimensioni su tetti per 53.600 MW complessivi; 3.450 impianti FV di grandi dimensioni a terra da 50 MW  l'uno; 72 impianti geotermoelettrici da 100 MW; 5.000 impianti a forza maremotrice (onde) da 0,75 MW; 3.400 impianti a forza maremotrice (maree) da 1 MW. La strategia che si sta preparando per la California è definita chiaramente "win-win" (in poche parole vincente!).

Ma quale è lo stato attuale del paese? Attualmente la California è alimentata da petrolio, gas naturale, carbone, nucleare, fonti fossili.  In men che non si dica l'intero territorio cambierà completamente.


AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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