IRIS: produrre energia elettrica a partire dal moto ondoso

Restituire il mar Mediterraneo e il suo litorale alla popolazione di Beirut, nel quartiere Ras Beirut. È questo lo scopo principale che ha spinto i professionisti dello studio locale Najjar & Najjar Architects, a progettare IRIS, un'installazione futuristica da collocare sulla costa del luogo.

In passato, "la popolazione di Ain Mreisseh e Manara – raccontano i fondatori della società Karim e Rames Najjar – viveva in totale armonia all'ambiente circostante." Il mare offriva agli abitanti un luogo in cui rifugiarsi dalle fatiche del quotidiano e il nutrimento necessario alla sopravvivenza. Negli ultimi anni, però, la situazione ha subito un totale degrado. Il litorale è stato occupato, in maniera sempre più massiccia, da complessi residenziali costruiti con l'unico scopo di ottenere il massimo profitto. Lo slogan preferito per vendere le abitazioni private è quello della meravigliosa vista sul Mediterraneo. Inevitabilmente ciò ha comportato un notevole impatto sulla natura del posto e sulle stesse persone private dei vantaggi e del benessere figlio del mare.

Il progetto dell'installazione marina(Il progetto dell'installazione IRIS)

Con IRIS i progettisti vogliono porre fine a tutto questo e ripristinare, nei limiti del possibile, la situazione originaria, con un sensibile miglioramento delle condizioni di vita della popolazione.

La suddetta installazione verrebbe montata nella zona costiera. Essa è costituita da una struttura sopraelevata, somigliante, per la sua forma, a una palpebra gigante o per meglio dire a un occhio. Il nome scelto deriva proprio da questa caratteristica. Le funzioni che dovrebbe svolgere sono due:

  • mettere a disposizione delle persone, visitatori e non, un luogo privilegiato dal quale osservare il mare o in cui rilassarsi, leggere, godere, in sostanza, delle bellezze marine. In proposito, i progettisti hanno pensato bene di inserire all'interno della struttura una comoda piattaforma di legno, dove poggia una brandina, raggiungibile tramite una scala di metallo. Non solo, IRIS può essere anche sfruttata dai pescatori per la loro attività. L'esterno, infatti, è adeguato per ospitare le canne da pesca;
  • produrre energia elettrica sfruttando il modo ondoso.

IRIS collocato nella zona costiera(IRIS sarà impiantato direttamente sulla costa di Beirut)

Quest'ultimo aspetto è quello più interessante, in quanto consentirebbe di fornire energia pulita alle abitazioni di Beirut. In tal senso, IRIS è collegato attraverso un'antenna ad una boa galleggiante nel mare, a sua volta connessa ad un generatore elettrico, attaccato alla rete locale. Sfruttando tale meccanismo, l'installazione (che si avvale della cinetica) raccoglie l'energia generata dal costante movimento delle onde e la trasmette, in un complesso intrico di cavi, alle case del quartiere. In particolare, a quelle espropriate e site all'ombra dei moderni grattacieli.

IRIS può essere usato anche come luogo di osservazione e relax(IRIS può essere usato anche come luogo di osservazione e relax)

Far arrivare ad esse la corrente elettrica significherebbe consentire alle persone, private della propria casa, di riprendersela, tornando a vivere a stretto contatto con il mare, come facevano un tempo.

Per verificare la possibilità di riuscita del progetto, gli architetti hanno realizzato un prototipo in scala 1:5, collocandolo sul litorale di Beirut. Funzionante al cento per cento, è sottoposto a una serie di sperimentazioni utili a testarne l'efficacia e l'opportunità, in futuro, di produrlo in massa e commercializzarlo.

IRIS può essere usato dai pescatori come piattaforma per pescare(IRIS può essere usato dai pescatori come piattaforma per pescare)

I materiali principali scelti per la costruzione della struttura sono il legno e il ferro. Il primo è utilizzato per la copertura "dell'occhio", ovvero, usando una metafora, per la creazione  delle palpebre aperte, mentre il ferro è impiegato nella realizzazione delle travi di sostegno.

IRIS, dunque, permetterà di dare nuovi impulsi alla natura, creando contemporaneamente un dialogo continuo e costante con l'ambiente urbano.  

Dettaglio della struttura di IRIS(Dettaglio della struttura di IRIS)

Lo studio Najjar & Najjar Architects è nato nel 1999. I suoi fondatori, Karim e Rames, si sono imposti all'attenzione pubblica internazionale in virtù dei loro progetti architettonici estremamente particolari e visionari. Le loro opere si contraddistinguono per questo carattere originale unito, però, a una grande funzionalità, ispirata alla natura e alle nuove tecnologie. Si trovano, quindi, in linea alle moderne tendenze della bioedilizia che ricercano opere fuse all'ambiente.

Fonti
Rinnovabili.it
Dezeen magazine

Foto
Green prophet

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi


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