Incentivi fotovoltaico e Nuova Sabatini: tutto quello che c'è da sapere
Molti sono gli incentivi che sono dedicati allo sviluppo del settore fotovoltaico: mutui, agevolazioni fiscali consentono a chi lo desidera di possedere un impianto fotovoltaico per uso domestico o aziendale.
Il Ministero dello sviluppo economico e l'Agenzia delle entrate hanno da poco aggiornato i propri siti nella sezione relativa alla Sabatini bis; quest'ultima prevede molti incentivi rivolti alle piccole e medie imprese per l'acquisto di nuovi macchinari, per gli impianti, per i beni e le attrezzature volte alla produzione, come anche per gli investimenti in Hardware, software e in generale per le tecnologie digitali; all'interno dei siti dei rispettivi Enti è possibile trovare una serie di chiarimenti in merito alla presentazione delle domande, ai soggetti che possono usufruire degli incentivi, oltre che alla modalità di erogazione del contributo.
Forse pochi sanno che la Sabatini bis, o Nuova Sabatini che dir si voglia, è applicabile anche al settore del fotovoltaico per il quale essa costituisce una spinta in più verso la completa affermazione del solare come energia alternativa.
IN SOSTANZA, CHE COSA È LA NUOVA SABATINI O SABATINI BIS?
La Sabatini bis prevede un incentivo, sottoforma di finanziamento agevolato, per tutte quelle aziende che desiderano acquistare beni strumentali per la produzione. La misura resterà in vigore fino al 31 dicembre 2016.
L'acquisto dei beni deve essere realizzato in una data successiva a quella relativa alla data di accesso ai contributi, in pratica, entro il termine indicato negli regolamenti, secondo il periodo di preammortamento o di prelocazione previsto nello specifico (solitamente dodici mesi dalla data di stipula del contratto di prestito agevolato).
Gli investimenti aziendali devono essere capitalizzati oltre che comparire nell'attivo per almeno tre anni; da tale computo vengono esclusi le spese delle commesse interne, quelle relative ai macchinari, agli impianti, alle imposte, come anche quelle per il contratto di finanziamento e tutti i singoli beni con costi inferiori ai 500€.
I finanziamenti previsti dalla Sabatini bis possono coprire il totale delle spese per i beni strumentali, con un minimo di 20.000€ e un massimo di 2.000.000€. Il finanziamento deve, però, essere erogato in un'unica soluzione e deve avere una durata massima di cinque anni, calcolati dal momento della stipula del contratto.
QUALI SONO I SETTORI FINANZIABILI CON LA SABATINI BIS?
La Sabatini bis prevede l'erogazione di incentivi rivolti sia alle piccole sia alle medie imprese che operano in tutti i settori produttivi, compresi quindi sia l'agricoltura sia la pesca, ad esclusione delle industrie carboniere, delle attività che si occupano dell'ambito finanziario, della fabbricazione dei prodotti di imitazione e sostituzione.
QUALI SONO I REQUISITI CHE DEVE POSSEDERE UN'AZIENDA PER OTTENERE I FINANZIAMENTI?
Per ottenere i finanziamenti previsti dalla Sabatini bis è necessario che abbia i seguenti requisiti:
- l'impresa abbia la propria sede operativa sul territorio italiano;
- sia costituita e iscritta nel Registro delle imprese;
- si trovi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in stato di liquidazione volontaria o sottoposta a procedure concorsuali;
- non abbia ricevuto o rimborsato aiuti individuali illegali o comunque incompatibili della Commissione Europea;
- non si trovi in condizioni di difficoltà.
In ultimo, l'impresa che desidera ricevere i finanziamenti previsti dalla Sabatini bis deve compilare e inviare la domanda correlata da marca da bollo tranne nei casi di imprese appartenenti al settore della pesca e dell'agricoltura.
La domanda di incentivo deve essere presentata a una delle banche o agli intermediari finanziari che hanno aderito alla convenzione stipulata tra il Mise, l'Associazione bancaria italiana e la Cassa depositi e prestiti.
CHE COSA CENTRA LA NUOVA SABATINI CON GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI?
Andiamo a noi. Una volta presentata la Nuova Sabatini, è importante precisare quale sia il legame con gli impianti fotovoltaici. Come si è detto precedentemente, tale misura favorisce il solare, concedendo finanziamenti agevolati a coloro i quali desiderassero aprire la propria azienda alla green economy.
Pertanto, la Nuova Sabatini ammette che il finanziamento sia allargato anche all'acquisto di un impianto fotovoltaico, purché questo sia funzionale allo svolgimento delle attività d'impresa. Per avere maggiori informazioni al riguardo si segnala la lettura della seguente circolare emanata dall'Agenzia delle entrate: circolare 36 del 02/2013.










