Incense, al via un bando di gara per l'efficienza energetica
Innovazione, occupazione nel settore energetico e sviluppo dei servizi ecosostenibili. Questa la ricetta lanciata dal consorzio INCENSe (INternet Cleantech ENablers Spark), un programma che unisce i diversi settori, indirizzandoli all'utilizzo di una piattaforma internet open source. Il sodalizio nasce dall'unione del gruppo italiano Enel con lo spagnolo Endesa, il noto incubatore scandinavo "Accelerace" e quello spagnolo "Funding Box Accelerator", famoso per essere la principale piattaforma pubblica nella selezione di ricercatori e start-up.

Il programma è stato presentato nei giorni scorsi a Monaco di Baviera allo European Conference on the Future Internet. Parliamo dell'unico acceleratore dedicato alla Clean Technology tra i 16 sostenuti da Bruxelles attraverso Fiware, voluto dalla Commissione Europea. Un piano che spinge verso la crescita nel settore energetico e che è interamente dedicato alle tecnologie verdi. Saranno messi a disposizione 6 milioni di euro per un massimo di 42 giovani imprese che lavorano proprio allo sviluppo di innovazioni relative a efficienza energetica, domotica, energie rinnovabili, smart grid, accumulo, automazione, e-mobility, sicurezza informatica e digitalizzazione. A disposizione di queste ditte, dunque, le tecnologie internet-based sviluppate dal programma comunitario Future internet public private partnership, giunto ormai alla terza fase e partito nel 2011.
In calendario due bandi: il primo è partito nella giornata del 15 ottobre e si concluderà a gennaio 2015: saranno scelte le prime 14 realtà in base al vaglio di una commissione esterna e poi del comitato di valutazione INCENSe. Le start-up vincitrici riceveranno un contributo di 150mila euro (non rimborsabile e senza vincoli di partecipazione nel capitale sociale) e potranno contare sul supporto dei partner del consorzio per accedere a training e workshop su finanziamenti europei e a progetti specifici in Spagna (Smart City e Zem2All a Malaga), Danimarca (Next Step City Living Lab in Esbjerg) e Italia. Il secondo bando è stato messo in calendario per giugno dell'anno prossimo. I finanziamenti saranno ripartiti in diverse fasi: 25mila euro alla fine del progetto, altri 75mila a metà strada e 50mila all'inizio dello sviluppo. Inoltre le imprese selezionate avranno un ponte diretto con investitori specializzati e avranno una corsia preferenziale alla selezione della prossima edizione di Enel Lab, l'incubatore d'impresa di Enel, e al Next Step Challenge, quello di Accelerace.
Otto i temi ricercati per questa importante competizione: efficienza energetica e domotica, energie rinnovabili, smart grid, accumulo di energia, soluzioni avanzate per la diagnosi e l'automazione, mobilità elettrica, sicurezza informatica e digitalizzazione attraverso l'ICT. Previsti, inoltre, un programma di incubazione lungo sei mesi, sezioni di training con esperti del settore, appositi workshop su programmi di finanziamento europei, accesso ai progetti specifici, così come incontri con investitori specializzati e business angel.
I dettagli dei bandi sono disponibili sul sito www.incense-accelerator.com.

