Le opportunità per il settore fotovoltaico arrivano dalla Tunisia

Le nuove opportunità per il fotovoltaico arrivano dalla Tunisia. Già nel biennio 2010-2011 prese il via uno specifico programma atto alla diffusione di sistemi solari fotovoltaici residenziali.

Il programma Prosol Elec

Nell'ambito della promozione dello sfruttamento energetico pulito da fonte rinnovabile, già nell'anno 2010 la stretta collaborazione italo-tunisina tra

diede l'avvio al programma PROSOL Elec, finalizzato all'installazione residenziale di impiantistica fotovoltaica per un numero di 1000 abitazioni complessive, per una potenza totale pari a 1500 KW  focalizzata ad estendersi nel tempo ed in particolare al raggiungimento delle 5000 abitazioni entro il 2014.

Mappa solare Tunisia

(Mappa dell'irraggiamento solare della Tunisia- fonte SolarGis)

Questo grazie alla disposizione di specifiche misure incentivanti strutturate in

  • Sovvenzioni pari ad una percentuale del 30% accordate dal Fondo Nazionale per il Risparmio Energetico FNME con limite di 3 000 dinari tunisini per kW;
  • Azzeramento del tasso di interesse e sovvenzioni addizionali del 10% provenienti dal Ministero Italiano dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
  • Credito bancario quinquennale rimborsabile per un importo massimo di 3000 dinari tunisini a kW e fornitura gratuita degli inverter da parte della STEG;

 e riservate all'utenza residenziale con caratteristiche di:

  • Abitazioni di proprietà;
  • Contratto di fornitura di elettricità a bassa tensione con la società STEG;
  • Consumo energetico annuale pari a 2 000 kWh per installazioni di 1 kW e 4 000 kWh per installazioni di 2 kW.

Le opportunità per l'Italia e l'Europa

Tutto questo ha dato il via a notevoli opportunità per i fornitori italiani data la condizione della non presenza sul territorio tunisino di produttori di pannelli fotovoltaici, per cui si è resa necessaria l'installazione dei sistemi previsti tramite importazione di fornitura estera.

Il programma PROSOL Elec ha fornito la possibilità alle aziende italiane di entrare in contatto con imprese di installazione accreditate dall'ANME per la stipula di accordi relativi alla distribuzione di sistemi fotovoltaici in Tunisia.

Logo dell'Anme tunisina

(Il simbolo dell'ANME, l'Agenzia Nazionale Tunisina per il Risparmio Energetico)

Ma le opportunità offerte dal Governo tunisino non si fermano soltanto al settore residenziale: nel 2012 l'azienda tedesca Conergy ha vinto l'ordine per la realizzazione del secondo più grande impianto solare del paese, con 210 kW di potenza atta alla produzione dell'energia necessaria alla copertura del fabbisogno fino al 70% per il funzionamento di un impianto di dissalazione delle acque sotterranee presenti sul territorio della regione desertica del Medenine, vicino all'isola di Djerba, atto a fornire alla popolazione locale circa 1,8 milioni di litri di acqua potabile giornaliera.

 La regione tunisina del Medenine

(La regione desertica tunisina del Medenine)

AutoreDott.ssa Elisabetta Berra


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