I vantaggi del biometano: carburante a basso impatto ambientale

Il biometano: vi è sempre più interesse da parte del nostro paese, verso questa nuova forma di energia. Anche l' Italia, infatti, va incentivandone la produzione. Cosa si intende per biometano: un biogas che subisce un processo di raffinazione per arrivare ad una concentrazione di metano del 95%; viene adoperato come biocombustibile per veicoli a motore al pari del gas naturale.

Ma quali sono i tempi e quali sono le norme che andranno a regolare l'immissione del biometano nella rete di distribuzione?

Se ne è discusso, nella città di Milano, in occasione del VI "Forum sul compostaggio e il biogas" organizzato dal "CIC" ("Consorzio Italiano Compostatori" - "Associazione Italiana per la produzione del compost e biogas").  Entro la fine di ottobre saranno emanate le regole per l'utilizzo del biometano per l'uso domestico e per i trasporti. Il focus dell'incontro? Dedodificare quali sono le soluzioni primarie per riuscire ad economizzare abbattendo i costi dello smaltimento dell'organico attraverso il miglioramento della qualità della raccolta. Sono numerose le ricerche, e gli studi che vengono fatti quotidianamente sul biometano.

forum biogas

(Il biometano è sempre più al centro di numerosi seminari e convegni nel nostro paese).

Ad esempio: sappiamo che il "Centro Ricerche Fiat" in collaborazione con "ACEA Pinerolese", "Environment Park" di Torino e "Hysytech" sta analizzando per bene lo sviluppo di un motore bicilindrico a biometano; in quanto si dice che sia in grado di generare biometano da scarti biodegradabili. Tale iniziativa creerebbe le giuste premesse per  risparmiare l'emissione del 45% di CO2 rispetto ad un motore tradizionale. Durante il Forum milanese si è parlato anche dell'impatto economico della buona raccolta dell'organico e del recupero di sfalci e potature provenienti dal verde pubblico e privato. A tale proposito ha preso la parola Massimo Centemero, direttore del "CIC", che  ha dichiarato: "Sfalci e potature fanno gola ad alcuni operatori del settore delle biomasse, che vorrebbero usare questi materiali a scopo energetico. Il CIC - ha continuato Massimo Centemero - considera inammissibile e tecnicamente dannosa per il settore del recupero della materia organica e per tutta la filiera della gestione dei rifiuti urbani qualsiasi proposta di modifica delle leggi in materia di sfalci e potature".

Intanto è per lunedì 3 e per mercoledì 5 novembre 2014, l'appuntamento con il corso di aggiornamento organizzato sempre dal "Consorzio Italiano Compostori", dal titolo: "Il compostaggio e la digestione anaerobica del biorifiuto". La prima parte dell'incontro, (aperto a tutti), è stata pensata come "itinerante" con partenza, dunque, da Padova ed arrivo a Rimini. E' qui che si terrà la seconda parte del corso, in occasione della "Fiera di Ecomondo". Quale è lo scopo del corso? Riuscire a fornire una formazione di base ed un aggiornamento sugli elementi di gestione del rifiuto organico tramite digestione anaerobica e compostaggio. Chi volesse maggiori informazioni sull'iniziativa può rivolgersi alla Sede Operativa del Consorzio Italiano Compostatori chiamando lo 06 4740589 - 06 4875508; oppure inviando una mail all'indirizzo di posta elettronica: cic@compost.it. Il Consorzio Italiano Compostatori è l'associazione italiana per la produzione di compost e biogas. Il CIC promuove la produzione di materiali compostati, tutelando; promuove iniziative per la commercializzazione e la corretta destinazione dei prodotti ottenuti dal compostaggio; svolge attività di ricerca, studio e divulgazione.

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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