Gas Naturale Liquido: in arrivo il progetto BiFuel sui pescherecci

È in fase di partenza (mancano ancora alcuni passaggi burocratici prima di dare il via alla parte pratica) a San Benedetto del Tronto (in provincia di Ascoli) il progetto pilota BiFuel Marine San Benedetto del Tronto (nato da un'idea della Confindustria Energia e Nuove Tecnologie e sviluppato e concretizzato dalla Elettra standard oil srl, con la collaborazione della Metamarine e il sostegno della Cna). Il progetto prevede la modifica dei motori diesel delle imbarcazioni per permettere l'utilizzo di un doppio carburante (BiFuel) composto da gasolio e metano liquido, il GNL, appunto.

I motopescherecci saranno così dotati di serbatoi criogenici, dove il GNL sarà mantenuto in forma liquida a temperature molto basse, per l'esattezza -162° C (previo stoccaggio negli impianti di erogazione che saranno realizzati sulla banchine del porto). Le imbarcazioni partiranno con il tradizionale motore a gasolio e, poi, il gas si scalderà e subentrerà al gasolio.

Esempi di serbatoi criogenici
(Esempi di serbatoi criogenici)

L'obiettivo è consentire ai motopescherecci l'utilizzo di gas naturale in soluzione con il carburante primario (gasolio o olio combustibile), in una percentuale che varia tra il 50 % minimo e l'80/90 % massimo. Il Bifuel Marine San Benedetto del Tronto ha tutte le caratteristiche di un progetto all'avanguardia e, difatti, si prevedono risultati decisamente interessanti sul piano economico, con una riduzione significativa delle spese per il carburante, che incidono del 60 % sulle attività dei pescherecci; la presenza dei serbatoi in porto aumenterebbe, inoltre, l'afflusso di imbarcazioni, con risvolti positivi sull'economia della zona. Ai risultati sul versante economico, si aggiungono, poi, quelli ambientali: il GNL ha, infatti, emissioni minori di CO2 e zolfo, a cui si accompagna anche una riduzione dell'inquinamento acustico. 

Il tutto, senza, ovviamente, penalizzare l'affidabilità e la resa dei motori che, anzi, ne guadagneranno in efficienza; saranno, inoltre, allungati i tempi di sostituzione degli oli lubrificanti e sarà mantenuta la possibilità che il motore possa funzionare anche solo con il tradizionale gasolio.

Un peschereccio nei mari del Nord
(Un peschereccio nei mari del Nord Europa)

Già molte aziende automobilistiche (dalla Fiat alla Chevrolet, dalla Ford alla Volkswagen) producono, da anni, vetture in grado di sfruttare entrambi i carburanti sia contemporaneamente (ed è il caso del cosiddetto DualFuel) sia in due momenti separati (il BiFuel, appunto). Si prevede che nei prossimi anni, sempre nuovi modelli, sempre più attenti alla potenza del motore ma anche al suo impatto sull'ambiente, saranno commercializzati; e, così, anche il mercato automobilistico si fa sempre più attento al tema dell'ecosostenibilità.

La nuova Chevrolet Impala a BiFuel della Chevrolet sarà commercializzata dalla General Motors nel 2015
(La nuova Impala a BiFuel della Chevrolet, sarà commercializzata dalla General Motors nel 2015)

AutoreDott.ssa Morena Deriu


Visualizza l'elenco dei principali articoli