Focus sul Bioetanolo: Caratteristiche di un combustibile ecologico
CHE COS'E' IL BIOETANOLO
Il Bioetanolo è identificato in chimica con la formula C2 H5 OH, esso si presenta sotto forma di una sostanza liquida e incolore, è alcool etilico denaturato ad una temperatura consigliata di 96° e il suffisso BIO indica il fatto che viene ricavato tramite un processo di fermentazione da materie prime che contengono zuccheri o amido, quali le barbabietole da zucchero, il mais, la canna da zucchero e i cereali in genere; la sua produzione può avvenire anche sfruttando masse cellulosiche lignee, erbacee o organiche attraverso procedimenti produttivi articolati e tecnologicamente all'avanguardia.
LA PRODUZIONE DEL BIOETANOLO
Il Bioetanolo è considerato in tutto il Mondo un combustibile naturale di assoluta origine biologica e vegetale, il suo ciclo produttivo inizia con la preparazione della materia prima selezionata, nel caso di prodotti a base di zuccheri, le piante vengono sbriciolate, setacciate e mescolate insieme al lievito di birra; nel caso di materie prime a base di amido, il procedimento inizia con la scelta e la macinatura dei semi, ad essi vengono aggiunti degli enzimi, denominati amilasi, che provocano la trasformazione delle sostanze amidacee in materia zuccherina fermentabile; in entrambi i casi questo procedimento che viene denominato " fermentazione alcolica " le biomasse subiscono, grazie all'assenza di ossigeno e alla presenza del lievito e/o degli enzimi, delle reazioni che innescano un metabolismo energetico del composto che attiva la produzione di alcool e anidride carbonica; la parte liquida del prodotto, viene distillata e filtrata, ed è così pronta per essere concentrata e trasformata in etanolo.

( Immagine di un Impianto di Produzione del Bioetanolo nell'America Centrale )
IL BIOETANOLO NEL MONDO
SudAmerica, Africa, Sud-Est Asiatico e India, su scala mondiale, sono i maggiori Paesi produttori e utilizzatori di Bioetanolo, le materie prime maggiormente utilizzate sono la canna da zucchero e il mais, le condizioni climatiche tropicali sono eccellenti per assicurare un elevato indice di produttività in questo settore, considerando i prodotti da cui si ricava provengono dal mondo dell'agricoltura in senso lato e quindi, maggiori sono le aree destinate all'utilizzo agrario, e direttamente proporzionale sarà la quantità di risorse disponibili per la produzione del Bioetanolo; in Europa, invece i Paesi che investono nel mercato di questo biocombustibile, sono la Scozia, la Germania, la Francia e la Spagna e negli ultimi dieci anni si è registrato un incremento notevole dei numeri di questo settore.
E' importante dedicare due parole ai dati relativi alla produzione a livello planetario del Bioetanolo, poichè trattandosi di una sostanza biologica che viene utilizzata come combustibile e quindi classificabile tra le Energie Rinnovabili , può competere in questo immenso settore per diventare un prodotto di grande impatto nel mondo dell'alimentazione energetica, e di conseguenza creare una fonte di guadagno ecosostenibile e durevole nel tempo per i Paesi che investono nella produzione, nella commercializzazione, ma soprattutto nella sperimentazione e nella diffusione in diversi campi del Bioetanolo.

( Grafico che descrive i dati relativi all'esportazione del Bioetanolo fino al Novembre 2013 )
L'UTILIZZO DEL BIOETANOLO
L'impiego di questa sostanza è legato al mondo dei combustibili, infatti la sua produzione viene destinata essenzialmente alla realizzazione di Biocarburanti per autoveicoli o Biocombustibili per alimentare stufe e camini di nuova generazione. E' dimostrato che il suo utilizzo in termini di sostenibilità ambientale, riduce in alta percentuale le emissioni di gas serra nell'atmosfera durante tutte le fasi di vita del Bioetanolo, dalla selezione delle materie prime, all'intero ciclo di produzione, fino all'uso finale a cui è destinato.
Il prodotto finito può essere usato puro o miscelato con altri carburanti.
Il concetto di ecosostenibilità si completa nel momento della combustione del Bioetanolo, che combinato con l'ossigeno, evapora immettendo nell'atmosfera vapore acqueo, calore e anidride carbonica che viene a sua volta assorbita dalla flora terrestre nel processo della fotosintesi clorofilliana e rilasciata nell'aria sotto forma di ossigeno.
Proprio per le sue caratteristiche di biocompatibilità, alcune amministrazioni, hanno ridimensionato e in certi casi eliminato le tassazioni sui biocombistibili come l'etanolo, con la regola fondamentale che il prodotto rispetti le norme che regolano la sua produzione e la relativa commercializzazione; queste politiche di incentivazione implementano il mercato di riferimento, creando una competitività reale con i combustibili tradizionali.
Le informazioni principali di questo articolo sono state tratte dalla scheda sul Bioetanolo disponibile al seguente link: www.cti2000.it

