Energia senza fili? Da oggi ci pensa WiTricity

La compagnia americana WiTricity Coop, pioniere del settore wireless a distanza, ha presentato il primo sistema al mondo per la ricarica senza fili di dispositivi come l'iPhone 5. "Il nostro team – rende noto Eric Giler, amministratore delegato del gruppo statunitense – è entusiasta di presentare il primo caricabatterie wireless che funziona a distanza. Questo è un momento particolarmente emozionante per il settore dell'alimentazione energetica e siamo soddisfatti di essere i primi sul fronte della carica senza fili". Un vero e proprio salto in avanti in termini di convenienza e funzionalità.

Il sistema WiTricity permette infatti di caricare gadget e oggetti lontani tra loro mediante una varietà di materiali, come legno, granito, plastica e vetro. Ogni tavolo o una scrivania può essere trasformato in un mezzo per l'alimentazione wireless e senza alcun tipo di ingombro. Inizialmente tale sistema è stato progettato per l'iPhone 5/5s, ma in realtà rappresenta un punto di riferimento per tutte quelle aziende che vogliono applicare la tecnologia per la ricarica di altri smartphone, tablet o dispositivi elettronici di consumo. Il sistema è in grado di caricare, infatti, due telefoni contemporaneamente senza dover far uso dei classici caricabatterie ed incorrere nel groviglio di cavi e fili. L'intento degli ingegneri è quello di riuscire a portare energia elettrica a distanza all'interno di una casa per poter accendere qualsiasi tipo di apparecchiatura.

ENERGIA SENZA FILI TRA DISPOSITIVI

(WiTricity è il primo sistema al mondo per la ricarica senza fili di smartphone e dispositivi vari)

La tecnologia Witricity, il cui nome deriva proprio dalla contrazione di wireless electricity, è stata sviluppata nei laboratori del Mit di Boston negli Stati Uniti d'America e pubblicata nel 2007. L'intento è poter trasmettere energia senza fili tra le apparecchiature elettriche ed elettroniche, basandosi su un principio dimostrato già da Nikola Tesla nel 1893. Ma scopriamo insieme in che modo è possibile. Si tratta del principio della risonanza reciproca: i ricercatori del Mit si basano sulla risonanza magnetica dove due bobine di rame fungono da oscillatori in quanto presentano la stessa frequenza. La prima è collegata alla rete elettrica ed una volta alimentata genera un campo magnetico dove le onde prodotte arrivano alla seconda bobina. In questo caso la seconda bobina raccoglie l'energia magnetica e la converte in elettrica, alimentando il dispositivo. Qualora invece gli oggetti presentassero una frequenza di risonanza differente, allora non potrebbero ricevere alcun tipo di alimentazione.

A breve, dunque, il sistema tariffario di WiTricity sarà offerto come un progetto di riferimento e sistema di sviluppo a produttori di dispositivi mobili, a sviluppatori di accessori e designer per accelerare la crescita dei propri prodotti di ricarica wireless basata su alimentazione 'senza fili' di risonanza. Il sistema è architettonicamente compatibile con gli standard di potenza senza fili di nuova generazione in fase di sviluppo da parte delle principali organizzazioni e offre la flessibilità necessaria per essere adattato a una vasta gamma di smartphone, tablet e dispositivi informatici indossabili.

AutoreDott.ssa Tiziana Casciaro


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