ECOLIGHT: una soluzione per i rifiuti RAEE
Il consorzio ECOLIGHT, istituito nel lontano 2004, è oggi una delle più importanti realtà italiane per quanto riguarda la gestione e lo smaltimento dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).
Questo genere di rifiuti necessita di un trattamento particolare. Ossia, deve seguire un percorso diverso dai normali scarti sia per la raccolta che per il riciclo, non solo allo scopo di tutelare l'ambiente, evitando la perdita di sostanze nocive ma anche per recuperare materie da riutilizzare altrove: plastica, vetro, ferro, alluminio.
L'attività del consorzio segue tutte le normative di legge attualmente in vigore e si avvale di un codice etico, approvato dal consiglio direttivo, nel quale sono definiti "gli impegni e le responsabilità etiche degli affari e delle attività aziendali – si legge nella premessa del documento – assunti dagli amministratori, dai dipendenti e dai collaboratori del Consorzio ECOLIGHT".
In questo modo, attraverso tale carta, viene assicurato ai soci e in generale a tutti coloro che decidono di rivolgersi ad ECOLIGHT, un trattamento equo e responsabile.
Oggi sono ben 1.200 le aziende facenti parte del consorzio. Tra di esse abbiamo imprese produttrici, importatrici e altre appartenenti alla grande distribuzione, della quale ECOLIGHT è diventato un riferimento.
(Foto di Vorfay)
Uno dei punti di forza del consorzio è rappresentato dall'abbattimento dei costi sul consumatore. Grazie ai suoi sistemi operativi di elevata efficienza, improntati sulla sostenibilità e su un'attenta coscienza ecologica, i contributi RAEE erogati dai clienti (per ECOLIGHT), destinati ad incrementare il prezzo finale del prodotto in vendita, risultano i più bassi della media.
Il consorzio ECOLIGHT, dunque, offre alle aziende:
- tutte le informazioni relative alle leggi in vigore;
- la raccolta e lo smaltimento delle fonti di illuminazione a scarica sul territorio nazionale;
- l'addebito dei costi per lo smaltimento;
- una serie di iniziative preposte a sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema dei RAEE.
Inoltre, il consorzio risponde al decreto "Uno contro uno" con una proposta "chiavi in mano". Tale indicazione legislativa stabilisce, in sostanza, che i rivenditori al dettaglio raccolgano i RAEE in un determinato luogo per un mese o per un peso massimo di 3.500 kg. Superato uno di questi due termini sono obbligati ad iniziare le operazioni di smaltimento. Ebbene ECOLIGHT si occupa di queste ultime e di ogni singolo passaggio ad esse collegato, compresa la compilazione dei moduli richiesti dalla legge.
Sul sito del consorzio sono contenute in dettaglio tutte le informazioni relative all'attività, insieme ad una brochure. È anche possibile contattare il personale ECOLIGHT a questo indirizzo e-mail: ecolight@ecolightitaly.it o a questo numero: 02.33600732.
Fonte e foto copertina
ECOLIGHT

