Cold Pot: il condizionatore d'aria in terracotta

Avete mai pensato di raffreddare casa attraverso un condizionatore naturale? Il designer svizzero Thibault Faverie ci ha riflettuto, ideando Cold Pot, uno speciale sistema in grado di abbassare la temperatura di un ambiente sfruttando le caratteristiche della terracotta.

Questo materiale è da sempre considerato un'ottima soluzione ecologica per tenere al fresco cibi e bevande. Ad esempio, è possibile costruire con dei semplici vasi di terracotta un frigorifero naturale, senza bisogno di ricorrere all'energia elettrica. Tale invenzione, chiamata Zeer dal professor Mohammed Bah Abba, suo creatore, è formata da un incastro di contenitori e ricorda quelli usati nell'antico Egitto. Quello più piccolo è inserito in quello più grande, con uno strato di sabbia bagnata nel mezzo. Grazie all'evaporazione dell'acqua il recipiente interno si raffredda, mantenendo una temperatura bassa che permette di conservare a lungo frutta e verdura.
Faverie partendo da un simile presupposto, ha realizzato un apparecchio che sfrutta le qualità della terracotta e dell'acqua, dunque, due prodotti semplici, a basso costo e facilmente reperibili.

I componenti di Cold Pot(I componenti di Cold Pot)

Creato durante gli studi del designer presso l'Università di Arte e Design di Losanna, Cold Pot si presenta, ad un primo impatto, come un vero e proprio vaso. Ma ad un'analisi più attenta e approfondita si rivela per ciò che è veramente: un piccolo ed efficiente condizionatore d'aria biologico. Al momento, è messo in funzione dalla corrente elettrica, unico aspetto da correggere e migliorare, per rendere la tecnologica sostenibile al 100%. Se Faverie la modificasse, creando un prototipo ad energia solare, si otterrebbe davvero un'invenzione rivoluzionaria.

Il principio alla base di questo condizionatore è elementare. Di fatto, la temperatura dell'aria si abbassa gradualmente attraverso il processo di evaporazione dell'acqua. Più nello specifico, la superficie porosa svolge un ruolo fondamentale nello scambio di calore, in quanto assorbe l'acqua dall'interno e la restituisce all'esterno tramite un sistema rotante. L'acqua a contatto con l'aria si trasforma in vapore. È proprio tale passaggio, dallo stato liquido a quello gassoso, a raffreddare il "vaso" e il tubo dentro di esso, dove circola l'aria immessa nella stanza.

Schema del funzionamento di Cold Pot(Funzionamento schematico di Cold Pot)

Il sistema rotante è costituito da un ventilatore di dimensioni ridotte. È esattamente quest'ultimo a refrigerare il tubo, composto da strisce di alluminio. Il percorso seguito dall'aria, quindi, va dal basso, dall'apertura presente sul fondo dell'apparecchio, verso l'alto, grazie al lavoro svolto dal dispositivo interno.

La quantità di acqua necessaria a far funzionare l'apparecchio è poca. Secondo quanto dichiarato dall'ideatore, ne servono appena un paio di litri per abbassare la temperatura di una stanza a 10° C.

Dettaglio del vaso Cold Pot(Dettaglio di Cold Pot che evidenzia le sue ridotte dimensioni)

Attualmente, le dimensioni di Cold Pot sono poco ingombranti. Il condizionatore potrebbe essere collocato nell'angolo di una camera, su un mobile, vicino a una finestra, senza alcun problema. Il suo aspetto contribuisce anche a renderlo un oggetto di design, quasi un componente di arredo. Tuttavia, la sua portata è ridotta. Può, nella fattispecie, raffrescare solo spazi piccoli sebbene in modo soddisfacente.
Per quanto riguarda la manutenzione, quella di routine è minima. Ciò lo rende un'invenzione estremamente utile e pratica, da portare ovunque.

Thibault Faverie è un creativo free lance, nato e cresciuto in Francia. Si è laureato all'Università di Arte e Design di Losanna e ha un diploma in interior design conseguito nel 2010. Attualmente lavora a Zurigo, in Svizzera, come designer.  

Fonti
Greenme
Thibault Faverie

Foto
Thibault Faverie

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi


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