Catena di energia per salvare la Terra
Parliamo di una manifestazione molto interessante anche se ancora in qualche modo lontana da venire. Dobbiamo, infatti, aspettare il prossimo 28 marzo 2015, perchè si concretizzi questo evento a carattere mondiale, che porta il nome dell' "Ora della Terra 2015".
Di che cosa si tratta nello specifico?
Tale manifestazione conosciuta ovunque come "Earth Hour" rappresenta una prorompente mobilitazione globale portata avanti con spirito critico e grande convinzione d parte del "WWF". Alla base emerge la ferma necessità di riuscire a combattere i dannosi "cambiamenti climatici".

(Ecco una bellissima immagine che parla di "solidarietà" tra persone: tutti insieme per salvaguardare la nostra "Terra". La foto è tratta dal sito: http://www.wwf.ca/events/earthhour/).
Il motto sembra in questo modo diventare uno solo: "Change Climate Change - Use your power" ("usiamo la nostra energia per cambiare il clima").
Ma che cosa accadrà, dunuque, il 28 marzo 2015? Che cosa ci dobbiamo precisamente aspettare?
Tutte le persone saranno in qualche modo chiamate (ma ci riferiamo soprattutto a quelle più sensibili ed interessate alla salvaguardia del nostro ambiente), a spegnere simbolicamente, giusto per un'ora, le luci. Dunque, dalle ore 20.30 alle ore 21.30, si creerà una sorta di blackout forzato, e fortemente voluto. Alla base di tale evento vi è un messaggio molto forte: insieme, se si resta collegati, uniti, si possono realmente cambiare ed in meglio, molte cose. Buio, allora, nei monumenti, buio nelle sedi istituzionali, buio negli uffici, buio nelle case di tutto il mondo, per non rimanere paradossalmente più al buio!
"Cambiare il Cambiamento Climatico"? Si deve, ma soprattutto, la manifestazione mondiale vuol far comprendere che se realmente si vuole, si può.
La prima edizione dell'evento L' "Ora della Terra", si è avuta nell'anno 2007, ma, allora, si è tenuta nella sola città di Sidney. Nella edizione scorsa, invece, hanno partecipato alla manifestazione in esame un numero considerevole di città: si parla di ben 7000 città in 163 Paesi del mondo. L'evento è divenuto, da quando è nato, uno dei più grandi "movimenti popolari" al mondo a favore dell'ambiente. Da qui, ogni anno, si tengono in diverse nazioni, iniziative ed incontri, che puntano a diffondere questo messaggio simbolico.
E' comunque necessario sottolineare che quando si parla di cambiamento climatico si vuole alludere ad una seria minaccia per tutti ed in tutti i settori. I dati sulla "radiografia" dello status di inquinamento del nostro pianeta, parlano purtroppo molto chiaro: ad esempio viene fuori che questo anno appena trascorso, secondo ricerche ed indagini approfondite, si è classificato come l'anno più caldo sulla Terra a partire dal 1880. Ciò mostra un significativo cambiamento e di certo non positivo: si sono superati, infatti, i record precedenti del 2005 e del 2010. E' davvero preoccupante constatare che, escluso l'anno 1998, i dieci anni più caldi siano quelli che vanno dal 2000 fino ad oggi. Per questo è necessario stringersi tutti insieme e ricordare e ricordarsi dell'evento "Earth Hour 2015".
Chi volesse essere costantemente aggiornato sulla manifestazione, può farlo direttamente visitando i social. E' qui che si potrà condividere anche l'evento con: #YourPower #EarthHour2015 #OradellaTerra. Il "WWF" continua, senza mai stancarsi, ad invitare a combattere il cambiamento climatico con l'accortezza di riuscire a "rimanere al di sotto dei 2°C di aumento della temperatura media globale rispetto all'era preindustriale".

