Carbon footprint: se ne parla a Scanzano

Come muoversi nel prossimo futuro? Quali strade seguire, quali strategie attuare per migliorare il nostro ambiente e non mettere a repentaglio la nostra salute? Queste sono solo alcune domande che potranno avere certamente una risposta in occasione dell'imminente convegno dal titolo: "Agricoltura e Ambiente: nuovi modelli di sviluppo sostenibile" . Tale incontro si svolgerà venerdì 16 gennaio 2015, a Scanzano, presso la sala convegni dell'hotel Portogreco, alle ore 16,30. L'evento è stato promosso da "Frutthera srl", azienda filiale commerciale di "Asso Fruit Italia".

evento a Scanzano

(Tanti i temi che verranno affrontati in occasione dle convegno in esame. Tra gli argomenti: laricerca a servizio dell'impresa pe una Frutticoltura Sostenibile).

Durante il convegno verranno anche dati i risultati derivati dal progetto "Carbon Footprint" (impronta di carbonio), voluto da "Frutthera" insieme al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, all'Università della Basilicata ed allo spin-off accademico rappresentato dalla Agreenment srl. Quando si parla della Carbon footprint ci si riferisce, nello specifico, all'emissione di gas clima-alteranti. Il calcolo della Carbon footprint di prodotto (CFP) si riallaccia alla misurazione delle emissioni di gas ad effetto serra lungo tutto il ciclo di vita di un prodotto, ("dalla culla alla tomba"); ciclo che va dall'estrazione delle materie prime fino allo smaltimento finale. Risulta fondamentale al fine di evitare l'inquinamento ambientale riuscire a seguire un prodotto nelle sue varie fasi. Ciò equivale, per le aziende, a conoscere ed utilizzare le "buone pratiche" per ridurre l'impatto sull'ecosistema. La carbon footprint vuole essere una certificazione volontaria che impegna le aziende (sia pubbliche che private) all'osservanza degli obiettivi prefissati dagli accordi di Kyoto in tema di ambiente e clima.

All'incontro "Agricoltura e Ambiente: nuovi modelli di sviluppo sostenibile" sono previsti numerosi interventi per affrontare differenti argomenti. Tra questi figura quello su "La ricerca a servizio dell'impresa per una Frutticoltura Sostenibile". Tale tema sarà affrontato dai professori dell'Università degli Studi della Basilicata: Cristos Xiloyannis e Bartolomeo Dichio. Toccherà ad Egidio Lardo (Agreenment srl) dare, invece, informazioni sul "Progetto Carbon Footprint". Giovanni Stampi della Stea srl proporrà a sua volta gli "Strumenti di divulgazione del plus della certificazione LCA presso gli stakholders del mondo ortofrutticolo". Le "Politiche di sviluppo Regionali per un'agricoltura sostenibile", verranno affrontate da Giovanni Oliva, Direttore Generale del Dipartimento ASREM Regione Basilica. Gli ultimi interventi saranno quelli di Michele Ottati, assessore regionale della Basilicata all' Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Economia Montana e dell'onorevole Giuseppe Castiglione, sottosegretario di Stato Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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