Anche Ottaviano si unisce alla progettazione Paes
Ottaviano, comune della provincia di Napoli, (in Campania), non resta indietro, ma decide di avanzare verso il mondo dell'eco-sostenibile. E lo fa unendosi alla progettazione "Paes". Luca Capasso, il sindaco di Ottaviano, infatti, ha firmato, alla presenza di Fulvio Martusciello, assessore regionale alle Attività Produttive, la convenzione relativa al finanziamento di ben 377.225,75 euro, per la progettazione dei "Paes". Il sindaco di Ottaviano Luca Capasso ha affermato: "Siamo molto soddisfatti; abbiamo creduto fin dall'inizio nel dialogo e nella sinergia con gli altri enti coinvolti in questo importante progetto. Questo finanziamento ci consentirà di attuare interventi che porteranno sicuri benefici ai cittadini e alla qualità della loro vita".

(Ecco il logo del "PAES", il Patto dei Sindaci: un impegno per l'energia sostenibile).
Ma di che cosa si tratta nello specifico? Di piani di azione che mirano a sfruttare al meglio l'energia rinnovabile. In realtà sono ben quattro i Comuni che beneficeranno di tali fondi; oltre ad Ottaviano, si aggiungono: Somma Vesuviana, Pollena Trocchia e San Felice a Cancello. A cosa serviranno tali fondi? Ad effettuare interventi concreti per riuscire a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. In primis si parla della riduzione delle emissioni di carbonio; ed ancora si migliorerà il livello di efficienza energetica, oltre alla produzione, come abbiamo detto, di energia da fonti rinnovabili. Secondo il Piano Strategico per l'Energia Sostenibile (PAES) i comuni dovranno definire le azioni che vorranno svolgere per arrivare a ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 20%, entro l'anno 2020. Come lo faranno? Dovranno stilare una sorta di "Inventario di Base delle Emissioni", per poi presentare, entro l'anno successivo alla firma, un Piano d'azione per l'energia sostenibile, nel quale devono essere ben delineate le azioni che intendono avviare. Per "Inventario di Base delle Emissioni" si intende la quantificazione di CO2 rilasciata, per effetto del consumo energetico, nel territorio di un firmatario del Patto. Ovviamente questo "lavoro" è realizzato per arrivare tra le altre cose a creare oltre ad un ambiente sano, anche nuovi posti di lavoro qualificati, un'accresciuta competitività economica ed una maggiore indipendenza energetica. E' da sottolineare che in questo viaggio verso il mondo sostenibile vengono offerte ai firmatari del Patto non solo una consulenza strategica ma anche una assistenza tecnico-finanziaria.
Nel tempo risulta che il numero dei comuni che stanno aderendo a tale importante "Patto" è in costante crescita in Europa, ma soprattutto nel nostro paese. E' fondamentale, in questo preciso processo, la sensibilizzazione dei cittadini. Si tratta, dunque, di un vero e proprio viaggio verso la sostenibilità energetica ed ambientale. Il "Patto dei Sindaci - Covenant of Mayors", è stato ideato dalla Commissione europea. Alla base l'obiettivo di riuscire a coinvolgere le comunità locali per riuscire a sviluppare politiche locali concrete legate ad un benessere ecologico.
Si legge sul sito ufficiale: "Per le sue singolari caratteristiche - essendo l'unico movimento di questo genere a mobilizzare gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei - il Patto dei Sindaci è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello". Sempre sul sito ufficiale si possono controllare apertamente tutti i firmatari che di volta in volta aderiscono a questa strategia. Tutti i "PAES" si troveranno classificati in base alla data di approvazione ufficiale. Si potranno anche ritrovare "esempi di eccellenza", che altro non sono se non esempi di interessanti iniziative locali, proposte come azioni vantaggiose e perciò, magari, da imitare da parte di altri enti locali.

