Anche il Pakistan promuove le energie rinnovabili
Come fermare la crisi energetica che si sta abbattendo sempre più sul Pakistan?
Il paese pensa in positivo alle fonti rinnovabili, in particolare modo all'uso dell'energia solare. Ed ecco che anche il Pakistan, negli ultimi anni, dice convinto "sì" all'energia solare, interessandosi al fotovoltaico ed alla sua installazione.

(Contro la crisi economica apertura del Pakistan al mondo eco-sostenibile).
E' questa una mossa che ovviamente deriva da parte dello stato pakistano dal fermo intento non solo di riuscire a fermare appunto la vasta crisi economica che sta attanagliando il paese, ma anche per fare fronte ai continui ed insopportabili blackout che si verificano giorno dopo giorno. Una crisi economica che abbraccia sia carenze energetiche, sia difficoltà politiche e paura del terrorismo, sia scarsi investimenti stranieri.
E' da sottolineare che le zone rurali del Pakistan vivono blackout di oltre 11 ore; di contro quelle urbane vivono anche otto continue ore di interruzioni di corrente. Ripercorrendo la storia nel campo delle fonti rinnovabili nel Pakistan, ci rendiamo conto che l'attenzione per l'energia solare da parte del paese sia in realtà abbastanza lenta: risale a non molti anni addietro, infatti, l'installazione del primo impianto a energia solare. Di recente il Pakistan ha messo su un nuovo, concreto, progetto per la diffusione del fotovoltaico sul territorio. Con quali criteri? Quali soluzioni si intendono seguire? Si è pensato di abbattere notevolmente la tassazione sugli impianti solari di circa il 32,5%, una scelta che porterebbe così a ridurre i costi di una possibile installazione.
Asjad Imtiaz Ali, amministratore delegato di "Alternative Energy Development Board" ha dichiarato ai mass-media: "L'iniziativa intrapresa contribuirà a scalare la richiesta di energia solare in tutto il Pakistan. Speriamo che l'aumento della domanda comporti anche una diminuzione sensibile del prezzo degli impianti solari".
Altra novità: sembra proprio che la Banca di Stato del Pakistan ed il Consiglio per lo sviluppo energetico alternativo, abbiano deciso, convinti, di finanziare (si dice fino a cinque milioni di rupie, circa 50mila dollari) l'istallazione di impianti fotovoltaici domestici. Questi finanziamenti portano il nome di "Green Market" e si rivolgono ai "solar roof". Intanto ricordiamo che non è di molto tempo fa la notizia che il territorio pakistano, ha inaugurato il primo parco solare del paese; questo ha iniziato a generare energia sfruttando i primi 100 megawatt per un totale di 1.000 MW da raggiungere entro l'anno 2016.
Il Primo Ministro pakistano Nawaz Sharif ha affermato alla stampa: "la mancanza di energia elettrica ha, purtroppo, riportato indietro il paese e l'intero settore industriale e agricolo hanno sofferto immensamente." Lo stato del Pakistan è convinto: il paese deve iniziare a muoversi, a mettersi al passo con le altre nazioni, a porre il suo sguardo verso il futuro cercando di risolvere il problema atavico di acqua e di energia così da sbarazzarsi dei combustibili a base di carbonio. Tutto questo per accrescere l'economia, aumentare la sicurezza energetica, offrire salute agli abitanti.

