Ambiente: Rimossi circa 250 pneumatici fuori uso nell'area occidentale di Napoli
Il "Protocollo per il prelievo straordinario di Pneumatici fuori uso" nella purtroppo tristemente nota "Terra dei Fuochi", si sta per fortuna rivelando vincente. Vicino a siti straordinariamente sensibili come ad esempio l'Oasi del Wwf degli Astroni della città di Napoli, o vicino alla Ferrovia Cumana ed alla Conca di Agnano, non potevano di certo rimanere a prendere aria, sole e pioggia, pneumatici fuori uso. Ed ecco che qualche cosa è accaduta. Sono stati, infatti, di recente, rimossi circa 250 pneumatici fuori uso, stiamo parlando di ben 18 quintali di "Pfu". L'intervento è stato messo in atto dalla Polizia Municipale di Napoli, guidata dal Capitano Del Gaudio, in collaborazione con "Asia Napoli".

(Rimozione e trattamento degli pneumatici fuori uso per un futuro migliore).
Che fine hanno fatto tali pneumatici? Sono stati affidati alla rete di aziende "Ecopneus". Seguiranno poi le dovute fasi di trattamento e di recupero. I "PFU", in concreto vengono staccati dagli autoveicoli ("stallonatura"), e portati presso centri di smistamento. Qui si pesano, si controllano, vengono stoccati in appositi spazi ed avviati al processo di trattamento. La loro frantumazione avviene attraverso macchinari dotati di lame, che riducono uno pneumatico in frammenti di dimensioni comprese tra 5 e 40 cm chiamati "ciabatte". Vi è anche una seconda fase di frantumazione così che il materiale viene ridotto in frammenti ancora più piccoli.
"Ecopneus" ha firmato con il Ministero dell'Ambiente e le Autorità locali il protocollo operativo che sancisce l'avvio delle operazioni di prelievo straordinario di PFU nei territori delle Province di Napoli e Caserta. Il finanziamento per tale intervento offerto da alcuni produttori ed importatori di pneumatici soci di "Ecopneus", equivale ad oltre un 1,5 milioni di Euro. Onde evitare continui e nocivi incendi dolosi la missione principale è quella di rintracciare gli "Pneumatici Fuori Uso" abbandonati rendendoli agli operatori del sistema "Ecopneus" presso centri idonei ed autorizzati. Tra i compiti di "Ecopneus" figurano tra gli altri: far prelevare gratuitamente le quantità di PFU presso i centri concordati con i Comuni ed a assicurarne la gestione nel rispetto della normativa vigente e delle proprie procedure; mettere a disposizione dei Comuni il polverino ottenuto dalla frazione migliore degli PFU da utilizzare per la creazione di una pista ciclabile; dare vita a campagne di sensibilizzazione contro il fenomeno dell'abbandono dei PFU.
E' da sottolineare che dall'inizio del mese di agosto i Comuni del casertano e del napoletano, oltre alle Polizie Locali, alle Aziende Municipalizzate ed all'Ecopneus, lavorano così in simbiosi che sono riusciti a prelevare circa 294,6 tonnellate di Pfu in 13 comuni. "Ecopneus scpa" è la società senza scopo di lucro per il rintracciamento, la raccolta, il trattamento e la destinazione finale dei Pneumatici Fuori Uso (PFU).

