Tutto su gli incentivi statali: tariffe, contratti scambio sul posto, cessione in rete e certificati

L'obiettivo comune nell'installazione di un impianto fotovoltaico è risparmiare sulla bolletta elettrica e guadagnare, ma come, se l'investimento di un impianto è tale da dissestare tutte le risorse economiche? Nulla di più semplice se si sceglie la soluzione di incentivi statali più adatti alle proprie esigenze e si stipula il contratto in base ai propri consumi per poter vendere l'energia non auto-consumata.

Quali sono i principali incentivi?

Attualmente, i principali incentivi statali sono: Conto Energia, Certificati Verdi e Tariffa omnicomprensiva, applicabile non solo sul fotovoltaico, ma anche sull'eolico e il solare termico e non sono cumulabili tra loro.

Come si stipula il contratto per la vendita dell'energia?

La vendita dell'energia prodotta può essere effettuata indirettamente sotto forma di compenso tra energia immessa e quella prelevata dalla rete con il contratto di scambio sul posto o tramite un contratto di vendita fatturata, la cessione in rete, stipulata con il GSE.   

Come funziona lo scambio sul posto?

E' un contratto stipulato con il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) su impianti che non superano la potenza di 200 kWp ed è cumulabile con l'incentivo Conto Energia. In questo modo, l'energia elettrica prodotta, ma non auto consumata, viene accumulata per essere ripresa nel momento in cui se ne ha bisogno.

L'energia prodotta in eccesso viene misurata da un contatore bidirezionale e conteggiata a fine anno al prezzo zonale orario. Nello scambio sul posto, questa energia non viene retribuita, ma è un credito che può essere utilizzato l'anno successivo. E' facile comprendere come questa sia la soluzione ideale dove la produzione di energia è pari o inferiore al consumo energetico, garantendosi, così, una bolletta a importo zero.

                  (Schema del funzionamento dello scambio sul posto - da bscube.it )

Come funziona la cessione in rete?

E' un contratto stipulato con il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) con il quale è possibile vendere l'energia prodotta in eccesso e non autoconsumata a una tariffa dedicata. Per fruire di questa soluzione è necessario avere un impianto di potenza nominale superiore a 1 kW (unica possibilità per impianti dai 20 ai 200kW)  ed è necessario il possesso della Partita Iva per la fatturazione.

Che cos'è la Tariffa omnicomprensiva?

La  Tariffa omnicomprensiva consta di un compenso per la vendita dell'energia elettrica per ogni kWh netto prodotto e immesso in rete + un incentivo statale, del quale si può usufruire per un periodo di 15 anni.  La tariffa può essere applicata su impianti non inferiori a 1 kW e non superiori a 1 MW entrati in esercizio in data successiva la 31 dicembre 2007 ed è studiata per assicurare un piccolo e prevedibile guadagno nell'energia generata.

Ricordo che, per ottenere l'attivazione della tariffa Omnicomprensiva è necessario che l'impianto abbia ottenuto dal GSE la qualifica IAFR (Impianti Alimentati a Fonti Rinnovabili). Inoltre, diversamente dal contratto di scambio sul posto e dai Certificati Verdi, che incentivano tutta l'energia generata, anche quella autoconsumata, la Tariffa omnicomprensiva è corrisposta solo per l'energia effettivamente ceduta e immessa in rete.

Cos'è il Nuovo Conto Energia?

Il Nuovo Conto Energia 2011-2013 è un contratto stipulato con il GSE, il gestore dei Servizi Elettrici, il quale offre una tariffa incentivante per la produzione di energia prodotta da fonti rinnovabili. Il Nuovo Conto Energia o meglio conosciuto come 4° Conto Energia prevede incentivi per l'utente che installa un impianto fotovoltaico con caratteristiche innovative integrato nell'edificio, comprendendo le tipologie di sistema solare che si integrano architettonicamente nel tetto, sostituendo quello originale con impatto visivo nullo e con potenza elettrica cumulativa stabilita in 300 MW.

La particolare tariffa incentivante nasce per favorire l'installazione di impianti anche di piccola taglia, partendo da una potenza di 1kWp fino a 5MW: il compenso erogato è pari alla produzione di energia annuale in kWh per la tariffa applicabile (€/kWh) e rimane invariato per 20 anni. Con questa tipologia di contratto, l'utente può beneficiare degli interventi di risparmio energetico o di premi aggiuntivi.

Il GSE aggiorna periodicamente il grado di potenza cumulata degli impianti entrati in esercizio e in caso di esaurimento delle disponibilità, i sistemi che entrano in esercizio entro 14 mesi (o 24 per impianti di soggetti pubblici) hanno diritto alle tariffe incentivanti. Inoltre, il 4° Conto Energia premia, con la sua tariffa incentivante, gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative che sono entrati in esercizio in seguito a interventi di costruzione ex novo, rifacimento totale o lavori di potenziamento, entro il 31 dicembre 2011.

Se, invece, l'impianto fotovoltaico entra in esercizio nel 2012 o nel  2013, la tariffa incentiva non varia, ma viene decurtata del 2% all'anno. Per maggiori informazioni consulta l'articolo: Il V Conto Energia, in vigore dal 27 Agosto 2012.

Tariffe incentivanti del quarto conto energia 2012

 Intervallo di potenza

SECONDO SEMESTRE 2012

Impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici

Altri impianti fotovoltaici

>1≤P≤3

0,252  [€/kWh]

0,221  [€/kWh]

3

0,227  [€/kWh]

0,202  [€/kWh]

20

0,214  [€/kWh]

0,189  [€/kWh]

200

0,202  [€/kWh]

0,155  [€/kWh]

1000

0,164  [€/kWh]

0,140  [€/kWh]

P>5000

0,154  [€/kWh]

0,133  [€/kWh]

       (Schema delle tariffe incentivanti del 4°Conto Energia per il secondo semestre 2012)

Cosa sono i Certificati Bianchi?

I certificati Bianchi o anche conosciuti con il nome di Titoli di efficienza energetica (TEE) sono un sistema di incentivazione del risparmio energetico. Il livello o il  raggiungimento di un determinato valore viene attestato tramite l'installazione, nella vostra abitazione, di tecnologie o sistemi di efficienza energetica.

Tale tipologia di incentivazione viene emessa dal Gestore del Mercato Elettrico (GME) tenendo conto delle certificazioni del risparmio energetico raggiunto. Per farsi un'idea: ogni certificato è pari al risparmio di una tonnellata di petrolio.

Cosa sono i Certificati Verdi?

I Certificati Verdi sono un sistema di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e alternative, del quale si può fruire per 15 anni con compenso invariato, diviso in pacchetti di 1 MWh/anno. I certificati Verdi, sono, dunque, una sorta di titolo bancario emesso dal GSE e guadagnato grazie alla vendita sul mercato del Certificato Verde stesso. Tale tipologia di incentivazione è riservata ai possessori di Partita Iva che non beneficiano di altri incentivi.

Altre opportunità di vendita dell'energia: la Borsa elettrica

Dal 2004, nella Borsa elettrica, un mercato italiano telematico di domanda-offerta, è possibile vendere e acquistare energia elettrica. Industrie, aziende e Comuni possono comprare l'elettricità tramite grossisti, che acquistano elevate quantità di energia sul mercato libero per rivenderla. Come fare? Iscriversi nei gruppi di acquisto. In questo modo, il risparmio è valutabile intorno al 7-10%.

Autore Maria Francesca Massa

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