Dal 27 agosto 2012 arriva il V Conto Energia: che cosa cambia?

Con il raggiungimento, il 12 luglio 2012, della soglia di 6 miliardi di euro, ovvero del costo indicativo cumulato annuo degli incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici si dà avvio al Quinto conto energia.

Quando ha inizio il Quinto conto energia?

Dal 12 luglio si avviano le procedure di passaggio al Quinto conto energia e le nuove direttive verranno applicate dal 27 agosto 2012: 45 giorni in seguito alla  pubblicazione della delibera dell'Autorità competente. Per gli impianti della pubblica amministrazione, l'avvio è fissato per il 1 gennaio 2013.

Quando NON ha applicazione il Quinto conto energia?

Nel decreto ministeriale del 5 luglio 2012 si specifica che il Quinto conto energia non ha più applicazione decorsi 30 giorni solari dalla data di raggiungimento di un costo indicativo cumulato annuo di 6,7 miliardi di euro. La data di raggiungimento di questo valore è comunicata dall'Autorità competente, sulla base delle informazioni fornite dal GSE.

Chi può accedere al Quinto conto energia?

Al Quinto conto energia potranno accedere gli utenti che desiderano installare impianti fotovoltaici fino a 50 kw, sostituendo le coperture in eternit o gli impianti non superiori a 12 kW.

Quali tariffe prevede il Quinto conto energia?

Il Quinto conto energia prevede due tariffe incentivanti:

  • la tariffa omnicomprensiva per l'energia immessa in rete;
  • il premio autoconsumo per l'energia autoconsumata.

A quanto ammontano le tariffe incentivanti del Quinto conto energia?

  • Un impianto da 3 kW, realizzato su tetto, ottiene una tariffa omnicomprensiva di 208 euro/MWh e un premio sull'autoconsumo di 126 euro/MWh, molto più bassa rispetto al precedente conto energia, pari ai 237 della tariffa l'omnicomprensiva e i 155 euro del premio l'autoconsumo;
  • gli impianti fotovoltaici superiori a 1 megawatt ottengono, con la nuova tariffa omnicomprensiva, per ogni chilowattora immesso in rete una diminuzione del prezzo zonale orario dell'energia elettrica. A ogni modo, la corrente elettrica autoprodotta resta a disposizione del gestore dell'impianto;
  • sono prevesti dei premi per chi esegue interventi di sostituzione eternit, anche se sono valevoli solo per impianti sotto ai 20 kW con tariffe pari ai 30 euro/MWh per  tutto il 2013, 20 euro per il 2014 e 10 euro/MWh dal 2015;
  • sono previsti premi per il made in Europe, valevoli solo per gli impianti superiori ai 20 kW, in sostituzione delle coperture in amianto, con tariffa pari a 20 euro/MWh per  tutto il 2013, 10 euro fino al 2014 e riducendosi a 5 euro/MWh dal 2015.

Come si accede alle tariffe incentivanti del Quinto conto energia?

Per accedere alle tariffe incentivanti è necessario iscriversi ai registri informatici del GSE per rientrare nei limiti di costo indicativo cumulato annuo degli incentivi, pari a 140 milioni di euro per il primo registro, 120 milioni di euro per il secondo registro e 80 milioni di euro per i successivi registri.
La procedura è semplicata con la richiesta di una sola autocertificazione e non più un atto di notorietà, come nel precedente conto energia.

Quali tipologie di impianti fotovoltaici non devono iscriversi al registro?

Alcune tipologie di impianti NON necessitano dell'iscrizione al registro informatico del GSE e comprendono:

  • impianti fotovoltaici fino a 50 kW, realizzati su edifici con moduli, con sostituzione di coperture eternit o amianto;
  • impianti fotovoltaici fino a 12 kW;
  • impianti fotovoltaici costruiti in seguito a interventi di ristrutturazione;
  • impianti fotovoltaici a concentrazione;
  • impianti fotovoltaici potenziati per ottenere un incremento di potenza inferiore a 12 kW;
  • impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative, ma solo fino al raggiungimento della soglia di un costo cumulato degli incentivi di 50 miliardi di euro;
  • impianti fotovoltaici realizzati in terreni di proprietà della pubblica amministrazione, realizzati con procedure di gara d'appalto pubblica, ma solo fino al costo cumulato di 50 miliardi di euro;
  • impianti fotovoltaici tra 12 e 20 kW, comprendendo le tipologie installate in seguito a un rifacimento o potenziamento non superiori a 20 kW, con tariffa incentivante decurtata del  20%.

Quanto costa accedere agli incentivi del Quinto conto energia?

Il costo per accedere agli incentivi è pari a:

  • spese istruttorie di 3 euro per ogni kW di potenza nominale per impianti fino ai 20 kW;
  • 2 euro per ogni kW eccedente la potenza nominale di 20 kW.

Per ricapitolare, osserva la tabella seguente:

  Costo spese istruttorie
kW richiesti
Impianti fino a 20 kw 3 euro
per ogni kW di potenza nominale installato

Impianti superiori a 20 Kw
 2 euro
per ogni kw eccedente la potenza di 20 kW da installare
Autore Maria Francesca Massa

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