Zeeus, bus elettrici in Italia: il trasporto ecologico parte da Cagliari
Trasporti efficienti, dai costi contenuti ed eco-sostenibili. È questa la sfida dell'Unione Europea che, con il progetto "Zeeus – Zero Emission Urban Bus Sistem", intende puntare sulle fonti di energia alternativa per ridurre l'uso di benzina e gasolio e dunque migliorare la vivibilità di tante realtà urbane. Una scelta strategica che potrebbe rivelarsi vincente soprattutto per il futuro dell'ambiente.
Cosa fare per ottenere un'aria più pulita e livelli di rumore non molesti? La soluzione è tutta orientata sugli autobus elettrici che potrebbero presto sostituire i mezzi di trasporto usuali. Il programma Zeeus, che ha preso vita lo scorso anno, partirà nel corso di queste settimane con nuove dimostrazioni volte a sperimentare, in tempo reale, i nuovi autobus ad alimentazione elettrica. Si tratta di infrastrutture autosufficienti, pulite e green, che limitano le spese e producono benefici legati alla riduzione del rumore e dell'inquinamento.

(Il progetto 'Zeeus' punta sugli autobus elettrici per ridurre le emissioni di Co2 e limitare le spese)
Il "battesimo" dei primi pullman di trasporto ad energia pulita si è tenuto a metà ottobre in Spagna, nella città di Barcellona. A bordo degli autobus anche il primo cittadino della capitale, Xavier Trias, entusiasta del risultato ottenuto nella sua città. A partire dai prossimi giorni l'azienda spagnola "Transports Metropolitans de Barcelona" metterà, infatti, su strada quattro autobus completamente elettrici, soliti ricaricarsi durante la notte nei depositi. Si tratta di due coppie di bus diversi: due sono standard i2e da 12 m Irizar e due articolati da 18m Solaris.
Ma dopo la Spagna toccherà anche all'Italia: a portare in alto il nome del tricolore sarà, infatti, la città di Cagliari che vedrà testare questi nuovi pullman per migliorare la sostenibilità economica ed ambientale. Un primo passo dalla Sardegna per collaudare queste nuove tecnologie eco-compatibili che riducono sensibilmente le emissioni di Co2 e migliorano la qualità della vita delle generazioni presenti e future. "Le flotte di autobus sono stato un terreno di test per combustibili e motori alternativi per molti anni, ma oggi il 95 % di tutti gli autobus usa ancora combustibili fossili – rende noto Umberto Guida, coordinatore del programma ‘Zeeus' - Con questo progetto siamo sulla buona strada verso sistemi di trasporto più ecologici e intelligenti per le nostre città e i veicoli elettrici giocheranno un ruolo fondamentale nel ripulire l'aria che respiriamo, rendendo le nostre città e i nostri centri più silenziosi e dei luoghi più piacevoli dove vivere e lavorare".
Il progetto Zeeus durerà fino ad aprile 2017, facendo numerose tappe in tutta Europa: Bonn, Cagliari, Glasgow, Londra, Munster, Pilsen e Stoccolma. Nella capitale svedese toccherà ad otto autobus ibridi plug-in da 12 m Volvo, caratterizzati da una ricarica rapida e pronti a circolare nel centro della città. Nella città di Pilsen è stato addirittura provato il primo autobus elettrico alimentato a batteria: "Škoda Perun" e a partire dalla prossima primavera saranno lanciati sul mercato due pullman del tutto elettrici, che non emettono sostanze inquinanti e suoni. La batteria si ricarica in pochi minuti; ne bastano 12 perché possano essere messi in circolazione.

