Soofa: la panchina che ricarica lo smartphone e monitora l'aria
Provate a immaginare di stare camminando per la città; provate a immaginare di stare aspettando una telefonata importantissima, quando il vostro smartphone o telefono cellulare si spegne proprio nel momento del bisogno. Oppure, oggi non potete proprio fare a meno del vostro tablet o del lettore mp3, ma vi siete dimenticati di metterlo in carica prima di uscire. Provate a immaginare cosa succederebbe se per ridare la carica ai vostri dispositivi mobili, basterebbe fermarsi, sedersi su una panchina e aspettare che siano ricaricati in maniera naturale e assolutamente ecosostenibile. Fantascienza? Assolutamente no. Ora, questo sogno ha un nome e si chiama Soofa.

(E se finalmente fosse possibile ricaricare da una panchina i dispositivi mobili, rispettando l'ambiente?)
Cos'è Soofa? Soofa è la panchina, ideata dalla Charging Environments, un'azienda di Boston, all'avanguardia nel campo delle energie rinnovabili, che a metà giugno ha potuto orgogliosamente presentare il proprio prodotto alla White House Maker Faire, l'evento della Casa Bianca dedicato al settore manifatturiero americano e, in particolare, alle nuove tecnologie all'avanguardia sviluppate da imprenditori e ricercatori. La realizzazione è, invece, nelle mani del laboratorio del Mit (Massachusetts Institute of Technology) ed è finanziata dal programma di innovazione della Verizon, uno degli operatori telefonici del mercato statunitense.
Su un simile palcoscenico di presentazione, Soofa non poteva che presentarsi come una panchina rivoluzionaria. E, in effetti, lo è. È, infatti, dotata di una serie di pannelli fotovoltaici integrati, che, uniti a una comunissima presa USB, permettono ai suoi frequentatori di ricaricare qualsiasi dispositivo elettronico portatile. Ma le sorprese non finiscono qui. Soofa offre, infatti, anche la possibilità di monitorare l'ambiente circostante (dalla la qualità dell'aria, in merito ai livelli sia di CO2 e sia di altre sostanze, sino al livello di inquinamento acustico).

(Il presidente Obama scambia due chiacchiere con insieme a Sandra Richter, co-fondatrice e CEO di Soofa, su Soofa durante la White House Maker Faire, alla Casa Bianca)
E, intanto, i suoi creatori pensano a renderla ancora più hi-tech, dotandola in un futuro non troppo lontano di connettività WiFi (grazie a un Access point integrato, direttamente connesso alla rete 4G LTE di Verizon) e di sistemi di geolocalizzazione. A che scopo? La connessione WiFi sarà gratuita e usufruibile da tutti, mentre il sistema di geolocalizzazione permetterà a chiunque di scovare la Soofa più vicina tramite sito web o, addirittura, un'App direttamente scaricata sul proprio smartphone. Insomma, un sistema semplice e veloce per individuare il posto più vicino dove ricaricare i propri dispositivi elettronici in caso di necessità.
Per ora, ad avere la possibilità di sedersi a riposare su Soofa e, allo stesso tempo, ricaricare il proprio smart-phone sono gli abitanti di Boston. Nella capitale del Massachusetts, sono, infatti, state installate (al costo di 3,000 dollari) ben dodici panchine fotovoltaiche, sparse tra aree verdi e pedonali. E tutte hanno riscontrato un successo di pubblico tale da far pensare già alla loro installazione sull'intero territorio statunitense.

(A Boston, le dodici Soofa hanno avuto un successo tale da far pensare già alla loro installazione nel resto degli USA)
E siccome saranno i cittadini a fruirne, si pensa già a coinvolgerli nella scelta dei posti dove posizionare le Soofas e da dove poter ricaricare in contemporanea sino a un massimo di due dispositivi elettronici. Il tutto grazie alla piccola centrale fotovoltaica, posta al centro della panchina e dotata di due prese elettriche a cui collegare tramite cavo USB i dispositivi mobili. Mentre, nel frattempo, Soofa starà provvedendo anche a trasmettere i dati relativi alle polveri sottili presenti nell'aria a una centrale esterna, a cui giungeranno i dati di tutte le panchine presenti nella zona.
Insomma, una scelta di arredo urbano doppiamente ecosostenibile.










