Problemi di traffico? In Congo arrivano i vigili ad energia solare

Problemi di traffico? In Congo arrivano i vigili ad energia solare

Accade a Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo, ma presto potrebbe diffondersi anche nei paesi occidentali: è il vigile-robot alimentato ad energia solare.

Si tratta di una soluzione futuristica, inusuale in un territorio sovraffollato e povero come quello del Congo, ma che potrebbe fornire ottimi spunti per la risoluzione del problema del traffico in altre metropoli. Kinshasa infatti conta circa 10 milioni di abitanti ed è la terza più grande area metropolitana dell'Africa, per cui è ragionevole credere che la circolazione su strada presenti le stesse criticità di ogni altra megalopoli.

Vigile-robot ad energia solare dirigono il traffico a Kinshasa, Congo(Vigile-robot ad energia solare dirige il traffico a Kinshasa, Congo)

I due giganti vigili-robot sono stati posti in via del tutto sperimentale in alcuni degli snodi più congestionati della capitale, laddove manchino semafori e la quantità di veicoli quotidiana sia elevata, come ad esempio all'incrocio fra le strade Asosa, Huileries e Patrice Lumumba, su Triomphal Boulevard. Pare inoltre che il numero di vigili urbani ‘umani' sia esiguo, tanto da non riuscire a coprire le normali esigenze quotidiane.

I robot congolesi sono alti 2 metri e mezzo, di metallo, hanno un aspetto umanoide, braccia meccaniche rotanti e luci distribuite sul corpo, una rossa sulla schiena e sul petto, ma anche una verde sul palmo delle mani.

Un altro aspetto estremamente innovativo, che ha già risvegliato numerose polemiche, riguarda l'alimentazione ad energia solare, tramite un sistema di pannelli fotovoltaici, in grado di sfruttare le caratteristiche del clima africano e convertirle in fonte energetica. La struttura è collocata a mo di pensilina proprio sopra la testa del robot umanoide, per catturare meglio i raggi solari diurni. La novità di tale operazione, che mostra una consapevolezza spiccata in termini di ecosostenibilità ambientale, ha destato però numerose perplessità in coloro che sottolineano l'impossibilità di sostenere i costi di questo genere di creazioni. I vigili umanoidi sarebbero venuti a costare circa 30000 euro, tra assemblaggio meccanico, dotazione dei pannelli solari e telecamere installate sul corpo, direttamente collegate con la stazione di polizia di Kinshasa.

Una pensilina fotovoltaica permette al robot di funzionare

(Una pensilina fotovoltaica permette al robot di funzionare)

"Il traffico è un enorme problema nelle ore di punta," afferma Vale Manga Wilma, presidente della Commissione per la sicurezza stradale della Repubblica Democratica del Congo. "Grazie alla geniale creazione dei vigili-robot, garantire la sicurezza stradale a Kinshasa sarà molto più facile". Le voci fuori dal coro si vanno dunque a scontrare con la pretesa utilità di un marchingegno così bizzarro, ancora tutto da testare.

I robot sono progettati in modo da funzionare come semafori, con segnali luminosi, ma allo stesso tempo sono dotati di movimento, grazie all'energia fornita dai pannelli e quindi sono capaci di sposare la gestualità dei loro modelli umani: busto che rotea, braccia che si allargano per far fermare gli automobilisti o che indicano alternativamente il verso della circolazione. Pare addirittura che siano in grado di parlare ai pedoni al momento dell'attraversamento della strada. Il loro funzionamento è assicurato per adesso 24 ore su 24, un dettaglio che alla lunga però non farà che lievitare i costi ed inasprire i toni.

A difesa dell'idea si schiera l'ingegnere Isaie Therese, ideatrice dei robot, in una breve intervista a CCTV Africa, che potete vedere qui sotto: "Siamo un paese povero e il nostro governo ha bisogno di soldi. Proprio tramite le strade che sono state costruite, il governo deve poter recuperare soldi per il futuro". Isaie Therese è parte del team di ingegneri che ha elaborato e realizzato i robot, i cui componenti provengono dall'Higher Institute of Applied Techniques di Kinshasa. Le loro creazioni rispettano gli standard internazionali e sono state concepite con un aspetto umanoide in modo da riprodurre lo stile dei veri poliziotti da strada. In più puntano sulle energie rinnovabili, in un paese dell'Africa che agli occhi dell'Occidente appare molto lontano da soluzioni innovative, nonché poco sensibile ai problemi ambientali ed energetici, di cui il resto del mondo, più progredito, si fa portavoce.

L'ing. Isaie Therese e un team di esperti hanno realizzato il vigile-robot

(L'ing. Isaie Therese e un team di esperti hanno realizzato il vigile-robot)

Ai microfoni della CCTV Africa, i pedoni e automobilisti congolesi per adesso mostrano sia entusiasmo che scetticismo, ma tirare le somme di una simile operazione in termini di costi, risparmio energetico ed efficacia su strada è certamente prematuro.

AutoreDott.ssa Irene Armaro


Visualizza l'elenco dei principali articoli