Photosynthesys Bike, la bici che purifica l'ambiente

Anche se la bicicletta era considerata uno dei mezzi di trasporto più ecologici, adesso può diventarlo anche di più, o meglio, può essere in grado di purificare l'ambiente. Si tratta di un nuovissimo prototipo di una bicicletta ecologica che semplicemente con l'uso dei pedali imiterebbe la fotosintesi clorofilliana delle piante.

http://www.lightfog.co.th/home/index

È Photosynthesys Bike progettata da un giovane studio di design thailandese, la Lightfog Creative and Design Company. La bici è ancora un concept, infatti i progettisti ancora non sono in grado di rispondere a numerose domande tecniche sul funzionamento preciso del prodotto, soprattutto per il processo della fotosintesi integrata nel telaio ma anche della batteria che ne fa parte, ma si tratta, senza ombra di dubbio, di un oggetto assolutamente innovativo.

Da sempre, in città come fuori, la bicicletta viene usata come alternativa ai classici mezzi di trasporto, che siano essi autobus o automobili, è molto usata anche per passeggiate rilassanti, per restare in forma o per fare sport, infatti percorrendo solo quattro chilometri si possono bruciare fino a quattrocento calorie.

La Lightfog Creative and Design Company ha pensato bene di potenziare questo prodotto per trasformarlo da ecologico a "ecologizzante". Si tratta di una bici con telaio in alluminio, molto leggero e dalle forme particolarmente aerodinamico ma la caratteristica fondamentale sta in un dispositivo montato sul manubrio. Questo dispositivo, alimentato da una batteria integrata essa stessa nel manubrio, sarebbe in grado di assorbire l'aria circostante, filtrarla, purificarla e rimandarla fuori senza agenti tossici o anidride carbonica, uno dei principali agenti inquinanti.

Photosynthesys Bike_Lightfog Creative and Design Company

(Photosynthesys Bike_Lightfog Creative and Design Company)

Proprio in questo senso la bicicletta funzionerebbe come una pianta, la sua azione purificante che assorbe l'aria dannosa per espellerla purificata, agisce con un sistema praticamente uguale al processo della fotosintesi clorofilliana. La bici, infatti, possiede due filtri nella parte anteriore, uno per tirare l'aria proveniente dall'esterno e un altro per depurarla anche dalle polveri volatili nell'atmosfera.

Anche il ruolo della batteria è molto importante, perché la bici potrebbe continuare a purificare l'aria anche da ferma quando è parteggiata, proprio grazie a questo dispositivo autonomo.

La Photosynthesys Bike, anche se come solo come prototipo, ha vinto il prestigioso premio Red Dot Design Award, ovvero uno dei premio fra i più importanti e ambiti nel campo del design, in particolar modo del prodotto, della comunicazione e, appunto, del concept.

Photosynthesys Bike_Lightfog Creative and Design Company

(Photosynthesys Bike_Lightfog Creative and Design Company)

Per quanto riguarda la Lightfog Creative and Design Company, si tratta di un giovane gruppo di designer molto attenti all'ambienti, alla natura e ai suoi processi, secondo la loro opinione, essendo il mondo sempre pieno di prodotti e di attività veloci e ripetibili, bisogna iniziare a trovare modi e tempi per dare maggiore valore alle esperienze e agli oggetti.

AutoreDott.ssa Chiarina Tagliaferri


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